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Trovato morto in casa, rilievi della Scientifica nel bar: nessuna traccia di sangue

Potrebbe essere fissata nelle prossime ore l'autopsia sul corpo del 65enne di Toro trovato morto in casa mercoledì scorso. Mentre continuano le indagini dei Carabinieri per ricostruire la dinamica della lite scoppiata nel locale la sera del 12 ottobre, gli uomini della Scientifica hanno effettuato questa mattina i rilievi trovando un frammento di vetro. Non è escluso che la forma corrisponda a quella del taglio presente sulla fronte di Mario Miozzi

Cos’è successo martedì scorso nel bar in cui Mario Miozzi era stato poche ore prima della sua morte? La lite avvenuta nel locale è sfociata in un’aggressione fisica o c’è stato solo uno scontro verbale? C’è stato qualche spintone o dalle parole si è passati alle mani? Sono tutti i dubbi che stanno cercando di chiarire i Carabinieri del Nucleo Operativo radiomobile di Campobasso che stanno indagando sulla morte del 65enne di Toro trovato morto in casa dalla signora che si occupa delle pulizie nell’appartamento in cui viveva, nel centro storico del paese.

I militari stanno lavorando senza tralasciare nulla, svolgendo minuziosi accertamenti. E nel bar in cui si è consumata la lite, questa mattina 16 ottobre si sono recati anche gli uomini della Scientifica per acquisire indizi ed elementi utili alle indagini.

Dai primi rilievi tecnici, riferiscono fonti investigative a Primonumero, non sono emerse tracce ematiche almeno all’interno del bar. Al momento del ritrovamento Miozzi aveva una sola lesione, un taglio di tre centimetri sul lato destro della fronte. E l’attività della Scientifica potrebbe chiarire cosa abbia provocato quella ferita, se l’urto contro una vetrinetta o contro lo spigolo della porta.

Nel corso dei rilievi svolti questa mattina è stato trovato un frammento di vetro. Probabilmente si tratta di una parte della vetrina contro cui l’uomo avrebbe sbattuto, secondo quanto riferito dai primi testimoni – gli avventori del locale – ascoltati dai carabinieri. Chiarire se la forma del vetro corrisponde al taglio che Miozzi aveva sulla fronte è dunque ora uno degli elementi chiave da accertare all’interno dell’attività investigativa che, tra le altre cose, mira a chiarire se la lite avvenuta nel bar possa aver contribuito a causare il decesso dell’uomo. L’arresto cardiocircolatorio riportato nel referto medico potrebbe essere stato provocato da qualcos’altro, da un urto violento ad esempio.

Così come altri elementi utili alle indagini su questa misteriosa morte potrebbero essere forniti dall’autopsia che dovrebbe essere svolta nelle prossime ore. La salma del 65enne si trova nell’obitorio dell’ospedale di Campobasso.