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Scontro sui monopattini: la Lega chiede sospensione del servizio, M5S tira dritto

La maggioranza pentastellata boccia l'ordine del giorno dell'opposizione di centrodestra, per l'assessore al ramo Simone Cretella tutto procede nella norma: “Sperimentazione di un anno”. In mattinata è stata anche approvata la costituzione della Consulta Comunale per le disabilità, mentre in serata è stata bocciata la richiesta del Pd di convocare un monotematico sulla sanità.

E’ uno dei temi più dibattuti e come tutte le novità spacca l’opinione pubblica. Si parla dei monopattini, promossi dal Governo Conte l’anno scorso e sui quali si scommette per una mobilità sostenibile. Campobasso vuole stare al passo e la scorsa estate è partita la sperimentazione: è stata firmata una convenzione con un privato che affitta i mezzi di trasporto custoditi nell’apposita ciclo stazione di piazzetta Palombo. La questione è approdata in Consiglio comunale a Campobasso con un ordine del giorno proposto dalla Lega che ha chiesto la sospensione temporanea del servizio per rivedere le norme sulla sicurezza, anche alla luce dei disagi che l’impiego dei mezzi a due ruote ha provocato. Troppe persone (gran parte ragazzini) utilizzano i monopattini senza rispettare le regole del codice della strada e mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni, oltre a costituire un rischio per gli automobilisti.

Il documento è stato bocciato dall’Aula (19 voti contrari e 7 a favore), anche perché la maggioranza ha difeso quanto finora fatto. “Rivendico la scelta di aver affidato il servizio a un privato, tramite bando, di un servizio che sposa la mobilità sostenibile – ha messo subito in chiaro l’assessore Simone Cretella –. Non vedo assenza di norme, non vedo perché sospendere la sperimentazione. Non si registrano episodi clamorosi da mettere in pratica ipotesi di annullare delibere e tornare indietro. Aspetteremo l’anno prossimo per i risultati di questa sperimentazione”.

Simone Cretella

Dal canto loro, i consiglieri della Lega Tramontano e Pascale hanno ribadito che la loro iniziativa non dovuta alla volontà di “buttare all’aria tutto, il servizio è al passo con i tempi. Stiamo chiedendo di ritirare la delibera per rendere più stringente la normativa, anche perché in tanti si stanno rendendo conto che non tutto funziona. Dunque, sarebbe necessario rivedere alcune cose e intervenire duramente su chi infrange. E poi i monopattini vengono utilizzati su strade disastrate per colpa dei pessimi lavori fatti da chi ha installato la banda larga, la città tappezzata”.

Tramontano e Pascale

Bisogna ammettere che in città alcuni ragazzi, anche minorenni, fanno un uso abbastanza distorto del monopattino. È chiaro che serviranno delle campagne di educazione e di sensibilizzazione specifiche che sono state annunciate anche dalla maggioranza. Il capogruppo del Pd Giose Trivisonno ha ricordato che “non ci si può limitare ai controlli ma i controlli servono eccome. Si tratta di un nuovo mezzo di trasporto che come le auto e i pedoni, oltre che moto o biciclette, ha diritto a godere della carreggiata. Dunque, siamo d’accordo che le cose vadano migliorate, trovare un modo per normare e indirizzare. Ma neanche bisogna fare del terrorismo o si parla di tornare indietro sull’argomento”.

Trivisonno  Comune Campobasso

Anche il pomeriggio il dibattito è stato abbastanza arroventato. Questa volta il nuovo Programma operativo sanitario 2019-2021 adottato dal governatore-commissario Donato Toma ha scaldato gli animi. L’Aula ha respinto l’ordine del giorno presentato dal Pd per chiedere l’immediata revoca del Piano (contro cui il Comune di Campobasso ha fatto ricorso rivolgendosi agli avvocati Ruta e Romano) e convocare un consiglio monotematico sul Pos. La proposta non è passata: 5 voti favorevoli, 17 voti contrari e due astensioni.

Al tempo stesso il consigliere M5S Corradino Guacci ha proposto di approfondire il tema nell’apposita commissione consiliare per elaborare “proposte concrete da avanzare tutti insieme al commissario ad acta”. Poi “credo che non vi sarà nessun problema a accettare una convocazione di un consiglio monotematico sul tema con la sottoscrizione del numero dei consiglieri che il Testo unico richiede”.

Inoltre durante il Consiglio è stato discusso e approvato all’unanimità l’ordine del giorno del capogruppo della Lega, Alberto Tramontano, concernente la costituzione della Consulta Comunale per le disabilità. Un argomento che ha trovato il voto favorevole e convinto, come ha sottolineato nella dichiarazione di voto il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, anche della maggioranza. Proprio la consigliera del MoVimento 5 Stelle, Sonia Gianfelice, nel suo intervento ha, infatti, voluto ringraziare il capogruppo della Lega Tramontano per la sensibilità mostrata nei riguardi del tema della disabilità.

“Sono d’accordo con quanto ha esposto e proposto il consigliere Tramontano e aggiungo che nell’affrontare questo tema un focus essenziale è proprio la trasversalità della disabilità. – ha dichiarato la consigliera Gianfelice – Essa dovrebbe essere presente in ciascun settore della vita sociale perché l’esclusione riguarda tutti gli ambiti della vita, della società, della quotidianità. Ad esempio, – ha specificato la consigliera – anche quando si lancia la sfida contro le disparità di genere nella consulta femminile, sarebbe giusto venisse fatto un accenno alla discriminazione plurima che vivono le donne con disabilità”.