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Riscossioni irregolari a Corpus Domini, assolti i dirigenti comunali

Dopo l’archiviazione dalle accuse di abuso d’ufficio e falso ideologico anche la Corte dei Conti si pronuncia a favore del dirigente comunale Vincenzo De Marco per una vicenda relativa ad una presunta mala gestione della riscossione del contributo festa da parte degli ambulanti nell’edizione 2015 di Corpus Domini.

Con sentenza del 19 ottobre scorso De Marco (e con lui l’altro dirigente comunale Angelo Cefaratti) i giudici contabili hanno stabilità l’assoluta regolarità della modalità con la quale i vigili urbani e gli uffici del settore Commercio riscuotevano il contributo dagli espositori per l’occupazione dello stallo, compresi quelli che arrivavano a Campobasso a fiera iniziata trovando posto all’ultimo momento.

Non è raro, infatti, che alcuni ambulanti, per lo più stranieri, piazzassero la loro mercanzia senza una preventiva prenotazione del posto. In quel caso il posteggio libero veniva pagato in contanti e dietro rilascio di ricevuta durante le operazioni di controllo e monitoraggio da parte degli agenti della Municipale.

A sollevare i dubbi sulla irregolarità della procedura erano stati gli ex consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Luca Praitano e Simone Cretella (oggi entrambi assessori nella giunta del sindaco Roberto Gravina) presentando, dopo quella edizione, una interpellanza in Comune e anche un esposto in Procura.

La Corte dei Conti ha condannato anche il Comune a pagare le spese legali.