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Prevenire il cancro al seno, mammografie gratuite anche per le donne over 40

Ecco come fare per prenotare un esame di screening finalizzato a scoprire in anticipo la presenza di masse tumorali e ad agire in modo efficace sulla prevenzione. Ampliata la campagna di mammografie, che ora coinvolge anche le donne con più di 40 anni: dal 12 al 25 novembre sarà ancora possibile prenotarsi.

La mammografia è una radiografia che individua la presenza di formazioni potenzialmente tumorali, ed è uno dei più efficaci test di screening sulla popolazione femminile per cercare di scoprire il cancro prima che si manifesti. Agisce a livello di prevenzione in modo prezioso. Asrem, Lega Italiana per la lotta contro i tumori e Regione Molise hanno attivato lo screening mammografico per le donne tra i 45 e i 49 anni nell’ambito della campagna Nastro Rosa della Lilt.

La risposta è stata straordinaria: tantissime le donne tra i 45 e i 49 anni che hanno prenotato e  si sono sottoposte al test, completando in pochissimo tempo la disponibilità dell’esame. In considerazione di questa grande adesione Asrem ha autorizzato un ampliamento della iniziativa finalizzato anche a sottoporre a screening le donne che rientrano nella fascia di età immediatamente precedente, quindi le donne che hanno più di 40 anni.

Dal 12 al 25 novembre sarà perciò ancora possibile aderire alla iniziativa chiamando al call center Asrem dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 al numero verde 800.639.595 da telefono fisso oppure allo 0875.752626 da telefono cellulare.

Per la prenotazione bisogna avere l’impegnativa del medico curante con codice D03 (esenzione).

L’accesso all’esame mammografico, previsto negli ospedali di Termoli, Campobasso, Isernia, Larino e Agnone sarà consentito esclusivamente con green pass o tampone non antecedente alle 48 ore.

“Grazie all’iniziativa, predisposta dalla Regione Molise, dalla Direzione Strategica Asrem, ed alla disponibilità della Breast Unit regionale con la collaborazione della Lilt di Campobasso e Isernia, si riusciranno a dare ancora tante risposte ed a proseguire nell’importante attività di screening – spiega il direttore generale Oreste Florenzano – Arrivare ad una diagnosi precoce sul tumore alla mammella garantisce la guarigione dalla malattia e l’aumento della sopravvivenza”.