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Bambino di un anno e mezzo grave, trasferito in elicottero al Santobono di Napoli

Il piccolo, un anno e mezzo, è stato portato con un trasferimento d'urgenza in una struttura di fuori regione - in attuazione anche alle disposizioni del Pos - perchè aveva bisogno di un intervento specialistico di natura chirurgica al cuore. Inoltre a Campobasso il reparto di Pediatria è in forte sofferenza, ormai da tempo.

Portato in ospedale questa mattina in gravi condizioni, è stato trasferito in elicottero in un ospedale di fuori regione perchè al Cardarelli di Campobasso non potevano garantigli le cure adeguate. Qui manca infatti una figura di chirurgo specializzato in interventi su bambini piccoli e qui, come  noto, il reparto di pediatria è in forte sofferenza. Il piccolo ha un anno e mezzo e ha bisogno di cure specifiche e di interventi che il nosocomio molisano al momento, nell’attuale scenario di emergenza di personale e crisi dei reparti, non è in grado di garantire. Il bimbo in particolare aveva bisogno dell’intervento di un chirurgo e per questo si è deciso di trasferirlo in un’altra struttura.

Salvare la vita al bambino, la cui famiglia è della provincia di Campobasso, è la priorità. E così, dopo aver preso atto della impossibilità di curarlo in Molise, l’elicottero è partito alla volta di Capodichino dove un’ambulanza ha prelevato il piccolo in barella per trasferirlo al Santobono di Napoli.

Il trasferimento rientra tra le opzioni regolamentate dal Pos, ovvero il Piano Operativo Sanitario. Non è la prima volta che si rende indispensabile portare in una struttura di fuori regione un bambino che necessita di interventi non solo rapidi ma ad alta specialistica. Il Cardarelli è l’unico ospedale di I livello del Molise (in attuazione al decreto Balduzzi) con una unità di Pediatria complessa, ma permane ormai da molto tempo la carenza di organico nel reparto, dove i medici fanno l’impossibile ma sono troppo pochi rispetto alle necessità di fronteggiare l’ordinaria amministrazione e le urgenze allo stesso tempo. A questo, nel frangente specifico odierno, si aggiunge il fatto che il bambino deve essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico e dunque è stato mandato in una struttura specializzata.

Al trasferimento in elicottero, come da protocollo, hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco di Campobasso.