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L’appartamento trasformato in centrale dello spaccio, un arresto a Campobasso

Sequestrati anche 65 grammi di eroina. L'inchiesta si è conclusa all'alba dopo una quarantina di perquisizioni. Fermati dieci giovani consumatori

Operazione “6-Mam” è il nome dell’inchiesta dei carabinieri di Campobasso che si è chiusa questa mattina con l’arresto di un giovane di Campobasso accusato di detenzione e spaccio di droga.

L’uomo aveva preso in locazione un’abitazione in un quartiere popolare del capoluogo, trasformandola in punto di vendita di sostanze stupefacenti. Tuttavia il via vai di persone non era sfuggito agli abitanti del quartiere, evidentemente allarmati dai movimenti sospetti che avvenivano specie nelle ore serali, i quali hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. Da qui l’attività investigativa che ha portato i militari ad eseguire perquisizioni anche a Bojano e Montesilvano (Pescara).

I carabinieri, nel corso di decine di servizi di osservazione e pedinamenti hanno accertato nelle ultime settimane ben 140 cessioni di eroina. E, dopo aver constatato l’andirivieni di diversi soggetti presso l’abitazione finita nel mirino dell’inchiesta, sono intervenuti su disposizione della procura per eseguire decine di perquisizioni. Durante l’esecuzione della misura gli investigatori hanno trovato 65 grammi di eroina e fermato una decina di tossicodipendenti poi segnalati alla Prefettura come consumatori di stupefacenti.

All’operazione hanno partecipato anche i carabinieri di Montesilvano e quelli di Bojano oltre a tre unità cinofile del nucleo di Chieti specializzate nella ricerca di droga.