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Ladri si intrufolano nella scuola media: rubati 6 pc. “Qui non è mai successo, è un furto che ci addolora”

Stamattina la collaboratrice scolastica della Magliano di via Cuoco si è accorta del lucchetto forzato e poi della sparizione di alcuni dei tanti notebook che erano nella stanza. Il preside Vesce: "La scuola è di tutti, rubare qui è come rubare in una chiesa o in un ospedale". Sul posto i Carabinieri per i rilievi

Amara sorpresa stamane alla scuola secondaria inferiore ‘A. Magliano’ di Larino dove nella notte sono stati trafugati 6 notebook.

Ad accorgersene è stata poco prima delle 8 la collaboratrice scolastica che si è trovata di fronte la porta di ferro aperta senza lucchetto. Nella stanza mancavano 6 pc, posti sopra la cassaforte, mentre tutti gli altri – circa 20 – erano al loro posto. “Sembra un furto mirato, strano” così il dirigente scolastico Antonio Vesce che si dice addolorato per l’episodio. “Da quando faccio il preside non è mai successa una cosa simile, nè mi ricordo sia successa negli ultimi anni qui a Larino”.

Nell’istituto di via Cuoco, nuovo plesso di Larino e sede dell’Omnicomprensivo, i ladri si sono intrufolati presumibilmente nella notte. Hanno salito le scale (al primo piano ci sono i Licei) e si sono diretti al secondo piano, nella sede appunto della scuola media.

“I notebook erano stati acquistati da pochi mesi, nell’inverno scorso. Sono costati 400 euro l’uno ma non è il valore economico quello di cui siamo dispiaciuti”. Il preside infatti accomuna il furto in una scuola, “un luogo di tutti e per tutti”, a quello in una chiesa o in un ospedale.

Sul posto si sono recati i Carabinieri per i rilievi del caso. “Qui non ci sono allarmi e le due telecamere che ci sono non funzionano. È chiaro che dopo questo episodio correremo ai ripari”. Una possibile svolta nell’indagine dei militari, per risalire agli autori di questo esecrabile gesto, potrebbe arrivare dalle telecamere che si trovano a pochi passi dall’Istituto.