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Isernia, la sfida più attesa: exploit Castrataro (Pd+5S), sarà ballottaggio con Melogli (Cd). Il candidato di Iorio terzo con grande distacco

Spoglio al cardiopalma nel capoluogo pentro dove ha votato il 66,98% degli aventi diritto. Partita aperta tra l'avvocato sostenuto dai principali partiti del centrodestra e l'ingegnere nucleare appoggiato dall'alleanza giallorossa molisana

Quasi sicuramente si deciderà al ballottaggio per eleggere il nuovo sindaco di Isernia, come cinque anni fa. Tutto è in bilico nel capoluogo pentro dove l’ago della bilancia oscilla tra Gabriele Melogli e Pietro Castrataro: si gioca voto su voto, in un clima di grande incertezza, la ‘partita’ tra l’avvocato e per due mandati già primo cittadino a Isernia, sostenuto da quasi tutti i partiti del centrodestra (Forza Italia, Udc, Popolari, Lega, Iris, Isernia Migliore, Rinascimento Sgarbi – Alleanza per il futuro), e l’ingegnere nucleare appoggiato da Pd, M5S, Psi-Sinistra italiana, Volt, Isernia Futura.

Cosmo Tedeschi, l’imprenditore sostenuto da Fratelli d’Italia, seppur con un dato parziale, è distaccato di molto dai due avversari. E probabilmente il suo è il risultato più deludente.

Almeno questa è la tendenza che sembra delinearsi dai risultati nel corso dello spoglio, iniziato alle 15 di oggi (4 ottobre). Ed era un po’ nelle previsioni degli osservatori politici alla luce della spaccatura del centrodestra. “Senza Michele Iorio la coalizione di centrodestra non vince”, commenta dagli studi di Telemolise l’ex sindaco Luigi Brasiello.

Nel capoluogo pentro alle urne si è recato il 66,98% dei votati, ossia 12.800 cittadini. Affluenza in leggero calo rispetto alle Amministrative del 2016, quando ha votato il 69,59% degli aventi diritto.

Dallo scrutinio delle schede nelle prime due sezioni (in totale ne sono 23) si delinea già il testa a testa: 43,6% Melogli (593 preferenze), 41,6% Piero Castrataro (565 voti), 14,8% Cosmo Tedeschi (201 consensi). Il duello tra l’avvocato e l’ingegnere va avanti mentre si procede con lo spoglio, quando inizia ad apparire progressivamente la debacle dell’imprenditore. Quest’ultimo, quando è scrutinato oltre il 60% delle schede, si attesa al 16% (1400 consensi circa). Melogli è al 42% (3700 voti) praticamente come Castrataro che lo raggiunge con la stessa percentuale del 42%. La perfomance di quest’ultimo va oltre le aspettative. 

Si delinea il ballottaggio in programma fra quindici giorni, il 17 e il 18 ottobre. E gli umori nel centrodestra non sono dei migliori. “Ora dovremmo parlare ai cittadini, Isernia deve scegliere una guida sicura, non fare un salto nel vuoto”, osserva Giovancarmine Mancini, schierato con Melogli. Non è la prima volta che Gabry deve affrontare un ballottaggio, ma cinque anni fa contro Giacomo d’Apollonio finì male.

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