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I cori, i boati, la prima gioia in casa: la magica serata dei Lupi. Il mister: “Una delle nostre migliori partite”

Selvapiana esplode ai gol di Di Francesco e di Rossetti che stendono la Paganese. Cudini: “Avevo detto ai ragazzi di azzerare tutto e ripartire. Sono stati quasi perfetti”. Dopo 32 anni si torna a vincere una partita casalinga in terza serie: l’entusiasmo riprende il posto della delusione per le due sconfitte precedenti.

Dicono che ai gol dei Lupi i boati dei tifosi si siano sentiti oltre Corso Vittorio Emanuele. Alle 19.20 Selvapiana era una ‘polveriera’. Il Campobasso confezionava con un bel fiocco rossoblù i primi tre punti in casa e la gente, ancora una volta presente in maniera massiccia, esultava e applaudiva i Lupi che 32 anni dopo la prodezza di Ciccio Caruso contro la Torres tornavano a gioire per un successo in terza serie. Il tutto, quattro giorni dopo aver incassato la seconda sconfitta consecutiva che aveva fatto scendere di qualche grado il termometro dell’entusiasmo.

La squadra ha giocato una splendida partita, sotto ogni punto di vista. Tatticamente, perché la Paganese non è riuscita a creare nulla se non nei primi dieci minuti. Tecnicamente, perché le giocate rossoblù hanno rubato la scena e l’occhio. Ma anche agonisticamente: si è corso a mille all’ora fino e oltre il 90esimo. Ecco i motivi per i quali mister Cudini a fine gara ha parlato di “prestazione quasi perfetta”. E ancora: “Avevo detto ai ragazzi di resettare tutto perché il nostro campionato sarebbe iniziato oggi”. Così è stato.

L’adrenalina ha raggiunto picchi che non si ricordavano da tempo. L’attesa, il lento arrivo allo stadio, la curva che si riempie, i tifosi campani che fanno la loro comparsa. Una gran bella giornata di sport, di quel calcio genuino che troppo spesso ad alti livelli si lascia nel dimenticatoio. È chiaro che la prova gagliarda, di qualità, convincente ha fatto la sua fondamentale parte. Ed era questo il commento generale all’uscita: “Il Campobasso deve aggredire l’avversario e giocarsela sempre, solo così ci si salva”.

Cudini Serie C, Avellino-Campobasso calcio

“Si tratta di una delle nostre partite migliori – continua il tecnico –. Abbiamo preso subito le misure dopo una settimana pesante, con sei gol al passivo in due gare. Non era facile mettere insieme una vittoria e una prestazione importanti. I ragazzi sono stati lucidi, encomiabili, concedendo pochissimo a una delle squadre più in forma del momento. E avremmo potuto fare più volte il terzo gol, dobbiamo lavorarci perché è sempre bene concretizzare il più possibile”.

Otto punti. La classifica dice che la media è risalita a poco più di uno a partita. Una vera e propria boccata d’ossigeno, fondamentale per l’ambiente che si esalta subito ma si deprime anche velocemente. Piazza calda, esigente: l’equilibrio è sempre difficile raggiungerlo. E ora un altro trittico da affrontare a testa alta, senza paura, ma con il dovuto rispetto per formazioni che sono in alto in classifica.

Domenica prossima la sfida in trasferta al Monopoli, che ha appena perso a Bari ma ben figurando. E mantenendo la seconda posizione. Poi nel capoluogo sarà di scena proprio il Bari, per un match che mette davvero i brividi e fa tornare indietro le lancette del tempo. Infine, la Turris – in grande ascesa – fuori casa. Un pensiero alla volta, mantenendo sempre questa mentalità.

LA CLASSIFICA DEL GIRONE C DI SERIE C DOPO 7 GIORNATE: Bari 17, Virtus Francavilla, Monopoli e Turris 13, Foggia e Taranto 12, Paganese 11, Juve Stabia 10, Palermo 9, Catanzaro, Avellino, Picerno e Campobasso 8, Monterosi 7, Andria, Messina e Latina 5, Catania e Potenza 4, Vibonese 3.

I RISULTATI: Vibonese-Potenza 1-1, Bari-Monopoli 1-0, Campobasso-Paganese 2-0, Foggia-Messina 3-1, Monterosi-Avellino 2-1, Turris-Latina 3-1, Virtus Francavilla-Taranto 0-0, Picerno-Catania oggi ore 15.00, Juve Stabia-Palermo oggi ore 21.00, Catanzaro-Fidelis Andria domani ore 15.30.