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Guida a zigzag, incappucciata, in piena notte e sotto l’acquazzone: era ubriaca. Denunciata una 40enne

Quel cappuccio che sembrava un passamontagna indossato da una donna 40enne di Bojano mentre zigzagava con l’auto in piena notte e sotto la pioggia insistente ha fatto insospettire i carabinieri di via Croce che l’hanno inseguita e fermata.

Lei, da subito ha però assunto un atteggiamento infastidito rispetto al controllo che le stavano facendo e pur confessando che aveva “bevuto” non era intenzionata a sottoporsi alla prova del palloncino, richiesta alla quale ha ceduto dopo aver capito le conseguenze del suo rifiuto. Il risultato del test: tasso di 1,77 grammi di alcol per litro alla prima prova, 1,74 nella seconda prova.

Immediato il ritiro del documento di guida ed il sequestro per confisca del veicolo, con tanto di denuncia all’autorità giudiziaria cui dovrà rispondere anche dell’aggravante per aver commesso il reato in orario notturno.

I carabinieri di Cercemaggiore, invece, nel corso di un controllo pomeridiano, hanno fermato un giovane riminese, “vecchia conoscenza” della banca dati dell’Arma. Il giovane, infatti, un paio di anni fa è stato autore di stalking nei confronti di una giovanissima del posto e l’attività investigativa aveva consentito al Gip di Campobasso l’emissione della misura cautelare del divieto di avvicinamento. Un successivo controllo sul territorio, aveva spinto i militari a chiedere anche il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune, valido tre anni. Proprio per averlo violato è scattata la denuncia che prevede la pena dell’arresto da 1 a 6 mesi.

Foglio di via anche per altri due pregiudicati provenienti dalla Campania, che fermati ad un posto di controllo hanno spiegato ai carabinieri di essere a Bojano per cercare lavoro. I loro nomi sono stati segnalati alla questura per l’emissione del provvedimento di via da Bojano per tre anni.