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Due arresti a Bojano: ai domiciliari ladro 44enne e 53enne truffatore

I Carabinieri della stazione di Bojano hanno eseguito un ordine di esecuzione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Campobasso nei confronti di un 44enne del posto che deve scontare una pena residua di 6 mesi e 15 giorni agli arresti domiciliari.

Le accuse a suo carico risalgono al 2016 quando in concorso con altre persone era stato protagonista di un furto aggravato e attorno alla mezzanotte fra il 9 e il 10 dicembre di quell’anno era stato trovato alla guida ubriaco. L’uomo aveva chiesto di espiare la propria pena in regime di affidamento al servizio sociale ma data la sua fedina penale non gli è stato consentito. Infatti negli anni a seguire è stato coinvolto in reati di furti, truffa, ricettazione e stupefacenti.

Stesso provvedimento anche per una 53enne originario del napoletano ma da tempo residente nel centro matesino che è stato raggiunto da un altro ordine di carcerazione per una pena da espiare di un anno di reclusione.

L’accusa a suo carico è di occultamento e distruzione di documentazione contabile, reato commesso a Isernia nel 2014. Anche per lui il giudice ha rigettato la richiesta di affidamento in prova valutando negativamente le 5 condanne già ottenute nel 2012 e altrettanto nel 2013 per un totale di 10 truffe messe a segno, alle quali si aggiunge una condanna a un anno di reclusione nel 2019 per false dichiarazioni ai fini dell’accesso al gratuito patrocinio dello Stato e altri procedimenti pendenti.

Deve inoltre rispondere anche di ingiurie, minacce e violazione degli obblighi di assistenza familiare. L’uomo è stato accompagnato dai carabinieri nella sua abitazione dove dovrà scontare il residuo di pena.

Inoltre nel corso dell’intero weekend sono in atto controlli alle attività commerciali e sulle principali arterie stradali per prevenire da un lato i reati predatori e dell’altro l’uso smodato di bevande alcoliche fra i giovani, che sono la principale causa di incidenti stradali.