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Droga, l’esempio degli studenti: “Noi, stupefacenti ma senza sostanze”

Cerimonia di premiazione del concorso promosso da avvocati, magistrati e Ufficio scolastico: vincono la "Montini", l'istituto "Matese" e il "Pertini"

“Molis3SenzaSostanzeStupefacenti” ha coronato i suoi vincitori che – al di là delle scuole che si sono classificate sul podio – sono stati tutti i ragazzi che al progetto hanno partecipato con entusiasmo, creatività e voglia di lasciare un’impronta importante capace di cambiare radicalmente l’idea della “leggerezza” di cui sono ingiustamente spessi tacciati.

Molise senza sostanze stupefacenti

Ragazzi straordinari che – a guardarli, ad ascoltare i loro pensieri sulle dipendenze, sui “perché” che spesso inducono alla dipendenza, sulla loro voglia di rinascita e di lotta a ciò che non rende liberi – hanno consegnato a quelli di una generazione diversa, come chi scrive, l’orgoglio di poter dire: “Bravi. Siamo fieri di voi”.

Il concorso promosso dall’Ordine degli Avvocati della provincia di Campobasso, Procura della Repubblica e dall’Ufficio Scolastico Regionale è stato destinato agli studenti delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado e agli studenti delle scuole secondarie di II grado della provincia di Campobasso per l’anno scolastico 2020/2021.

In sala sono stati trasmessi sette cortometraggi, sul podio ne sono arrivati tre ma la scelta della commissione composta dalle autorità presenti alla Gil non è stata facile. Ma un concorso significa anche selezione e alla fine al terzo posto con un premio di 250 euro si è classificato l’Istituto “Matese” di Vinchiaturo.

Al secondo posto, con un premio di 500 euro, si è classificata la quinta C dell’istituto superiore “S.Pertini” del capoluogo.

Al primo posto, con un premio di 1000 euro, si è classificato l’Istituto comprensivo “F.Montini” di Campobasso.

Lo scopo del concorso che visto il successo sicuramente avrà più edizioni, è quello di sensibilizzare gli studenti alla partecipazione attiva e ad un impegno sociale verso la comunità come attori principali nella battaglia per la prevenzione delle tossicodipendenze.

Gli alunni hanno quindi realizzato dei cortometraggi in cui hanno raccontato la loro visione del fenomeno delle tossicodipendenze. Già il 18 ottobre scorso nella sala riunioni dell’Ufficio Scolastico del Molise a Campobasso, si è riunita l’apposita commissione del concorso che ha valutato i 17 cortometraggi partecipanti, dai quali sono stati selezionati i sette video finalisti che sono stati proiettati questa mattina durante la cerimonia di premiazione.

Poco dopo le 9.30 la commissione composta dal presidente dell’Ordine degli avvocati della provincia di Campobasso, dal Capo della Procura Nicola D’Angelo, dall’Usr Molise, dal Comandante provinciale dei carabinieri, dal questore Giancarlo Conticchio, dal comandante provinciale della Guardia di Finanza, da magistrati e medici del SerD, dall’Ordine dei giornalisti, ha scelto i cortometraggi per il podio assegnando i tre premi economici messi in palio dagli organizzatori.

In occasione dell’evento il Liceo Galanti ha allietato la cerimonia con alcuni brani musicali tra cui l’Inno di Mameli in apertura della manifestazione. Alla fine della giornata, al di là della soddisfazione di coloro che hanno avuto l’onore di ricevere il premio, sui volti di tutti e 200 i ragazzi presenti in sala c’era soprattutto la consapevolezza di aver lasciato un segno importante a tanti come loro per dire “no alla droga” e urlare “sì alla vita”.