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Sanità al collasso, confermati i medici venezuelani. Ne arrivano altri 6 per l’ospedale di Isernia

Altra proroga di un mese per i medici venezuelani impegnati dallo scorso fine marzo negli ospedali molisani. L'Asrem ancora una volta si rende conto dell'urgenza di assicurare personale e decide per l'estensione di 16 contratti fino a fine ottobre. Di più, 6 nuovi contratti sono stati stipulati (sempre per la durata di un mese e fino al 31 ottobre) per il Pronto Soccorso di Isernia dove la situazione è oltremodo critica

I primi medici venezuelani (in prima battuta erano 18, poi ne erano arrivati altri 2) erano arrivati a metà marzo a soccorso della sanità molisana nel pieno dell’emergenza Covid. Di proroga in proroga i loro contratti sono stati rinnovati ed è successo ancora. Fino al 31 ottobre 16 di loro daranno infatti ancora man forte alla ‘disastrata’ sanità molisana e, per di più, altri 6 contratti di collaborazione – riferiti sempre a specializzati venezuelani – sono stati sottoscritti per l’ospedale di Isernia.

L’Azienda sanitaria regionale del Molise, con provvedimento dell’11 ottobre a firma del direttore generale, Oreste Florenzano, ha formalizzato la proroga fino al prossimo 31 ottobre dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa per 16 (una dottoressa nel frattempo si è dimessa) medici venezuelani dell’Associazione ‘Venezuela: la piccola Venezia’.

Ricorderete che l’arrivo dei medici specializzati del Venezuela, frutto di un accordo tra l’allora Commissario Giustini e la presidente dell’associazione ‘Venezuela: la piccola Venezia’, era stato accolto con entusiasmo. I medici, di varie specializzazioni, erano stati assegnati agli ospedali di Campobasso, Isernia e Termoli (la foto sotto si riferisce al loro arrivo al San Timoteo).

medici venezuelani ospedale termoli san timoteo

Un aiuto fondamentale anche alla luce – non solo dell’emergenza pandemica – ma dell’ormai cronica mancanza di organico negli ospedali molisani.

Nella deliberazione del Dg Asrem c’è però anche dell’altro. Vi si legge che “In ragione dell’urgenza di assicurare il personale sanitario si è proceduto alla stipula di ulteriori contratti di collaborazione coordinata e continuativa, ai sotto elencati medici venezuelani (6 specializzati, ndr) dell’Associazione: “Venezuela: la piccola Venezia”, i cui contratti sono validi dal 1 al 31 ottobre.

 

Ancora una volta dunque, per l’urgenza di assicurare personale sanitario sempre più ‘introvabile’, sono arrivati in soccorso i medici venezuelani. Soccorso particolarmente necessario per l’ospedale Veneziale di Isernia. Nel documento si legge infatti chiaro e tondo che “il provvedimento è stato adottato anche in considerazione della nota dello scorso giugno del Comando Carabinieri per la tutela della salute relativa alla carenza di personale sanitario presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Isernia”. E dunque i 6 nuovi integrati nell’azienda sanitaria molisana saranno assegnati al nosocomio del capoluogo pentro.