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Castrataro sindaco di Isernia: “Serve nuova classe dirigente. Subito attenzione ai più fragili”

Il candidato del centrosinistra ha superato nettamente l'avversario Gabriele Melogli, sponsorizzato da tutto il centrodestra. 60% di preferenze al giovane ingegnere nucleare sostenuto da 5 liste contro le 7 di Melogli. Le sue prime dichiarazioni: "Grande vittoria di squadra"

Piero Castrataro ha sconfitto Gabriele Melogli. il trend iniziale è stato confermato man mano che si è entrati nelle ultime fasi dello scrutinio: il candidato del centrosinistra ha riportato il 58,7% delle preferenze (6.442), rispetto all’avversario di centrodestra Gabriele Melogli che si è fermato al 41,28% (4.529).

Si sono recati alle urne 11.149 elettori, pari al 57,49% degli aventi diritto. Al primo turno aveva votato il 66,98% cioè 12.986 persone.

Castrataro ha espugnato un feudo storicamente appartenente alla destra e a Michele Iorio, che ha sostenuto Cosmo Tedeschi il quale non ha voluto fare apparentamenti.

Castrataro era sostenuto dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle mentre Melogli, il candidato di centrodestra, era sponsorizzato dal Governatore Toma e dall’europarlamentare Aldo Patriciello.

Poco dopo le 17 il neo sindaco ha raggiunto la propria sede elettorale per festeggiare coi suoi sostenitori e rilasciare le prime dichiarazioni. “Il messaggio di questa elezione è che Isernia e la Regione hanno bisogno di una nuova classe dirigente perché quella vecchia si è dimostrata incapace di progettare e gestire. Il modello utilizzato qui può essere riproposto anche alla Regione”.

Castrataro però ha garantito che “il mio impegno con la città è di almeno cinque anni”. Come primo impegno ha fatto sapere di voler “incontrare le associazioni di volontariato che si occupano di persone fragili perché con la pandemia ci sono molte fragilità in città”. Ha inoltre allargato il discorso a livello regionale citando il tema del lavoro e i casi Unilever e Stellantis.

Sulla campagna elettorale si è detto “dispiaciuto di alcuni attacchi del centrodestra verso di me, tutte falsità. Negli ultimi giorni ci sono stati molti scivoloni mentre la nostra è una vittoria di squadra. Il centrodestra con questa spaccatura ha dimostrato di non essere interessato alla città ma solo alle poltrone. All’inizio pensavo fosse difficile ma abbiamo costruito un’ottima squadra”.

Il nuovo primo cittadino isernino ha dedicato la vittoria “a Ugo De Vivo e ai suoi insegnamenti”. Infine sulla Giunta: “Sceglierò sia in base alle preferenze che alle competenze dei candidati eletti”.