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Terza dose a fragili e ai primi over 80, ore di attesa nella tenda del San Timoteo

Disguidi con le prenotazioni dei vulnerabili e dei primi anziani con oltre 80 anni per la dose "di rinforzo" a Termoli, che si somministra nella tenda della Croce Rossa. Un solo medico, moduli da compilare da capo: oggi le attese dei vaccinandi sono durate fino a tre ore, con comprensibili disagi visto che si parla di persone anziane e non in buone condizioni di salute.

Fino a 3 ore di fila, peraltro in piedi dato il numero di sedie messe a disposizione davvero esiguo. Mattinata di disagi nella tenda della Croce Rossa adiacente al San Timoteo di Termoli, individuata come centro vaccinale per somministrare la terza dose che oggi, 27 settembre, per la prima volta sul territorio è toccata anche ai primi over 80 dopo qualche giorno in cui il vaccino di rinforzo è stato iniettato ai fragili, cioè trapiantati, malati oncologici e immunodepressi o persone affette da gravi patologie che nel caso del Sars-Cov-2 costituiscono un alto fattore di rischio.

Decine di anziani, molti in condizioni di salute precaria, hanno aspettato dopo aver preso il numeretto troppo a lungo, fino a due o tre ore: il loro turno è arrivato con un ritardo notevole rispetto all’orario riportato nel messaggio inviato dalla Asrem nei giorni scorsi che li invitava a presentarsi nell’ospedaletto mobile.

Tenda vaccini terze dosi terza dose

Un problema che non può essere ascritto a nessuno, tranne alla carenza di medici presenti nella struttura montata nella fase cruciale dell’emergenza e utilizzata sempre come punto vaccinale, fin dall’inizio. A complicare le cose c’è la criticità rappresentata dai moduli che devono essere compilati ex novo ma che gli anziani o i fragili non hanno portato con loro perché convinti che l’azienda già avesse i dati precedenti, quelli della prima e della seconda dose.

La tenda è rimasta aperta fino circa alle 16 per smaltire il numero di pazienti in attesa di vaccino. Abitualmente in questo periodo rimane aperta ogni mattina fino alle 14 o alle 15, in base alla richiesta. “Mia moglie è una persona fragile ed è stata chiamata per fare la terza dose venerdì scorso – racconta un uomo residente in un comune della costa mentre aspetta -. L’appuntamento era alle 11, ma sono le ore 13 e non è ancora arrivato il suo turno”. Difficoltà condivisa purtroppo con tutti gli altri cittadini arrivati sia da Termoli che dai paesi vicini.