Quantcast

Spaccio in campagna, il giro di droga scoperto dalle mamme e smantellato dai carabinieri

Chiuse le indagini a carico di due 30enni di Campobasso. La cessione di eroina e cocaina avveniva ad ogni ora del giorno e della notte

Un’area in campagna (tra zona Fontana Vecchia e il Nuovo stadio Romagnoli) trasformata in una piazza di spaccio di eroina e cocaina dove giovani, di tutte le età, andavano a comprare lo “sballo”.

Cifre modiche per una dose: per un “pezzo” di eroina la vendita si aggirava a tra i 20 e i 25 euro. Una delle tante segnalazioni giunte negli uffici del Comando provinciale dei carabinieri qualche tempo fa apparteneva anche ad una mamma. Una delle tante che a Campobasso si vedono costrette ad avere a che fare con la tossicodipendenza di quei figli che mai avrebbero immaginato capaci di rubare in casa, di reagire con violenza alle domande di un genitore. Uno di quei figli che cercano durante notti insonne perché persi chissà dove dopo aver consumato stupefacenti.

Due uomini di 35 anni per quelle cessioni di droga che avvenivano ad ogni ora del giorno e della notte, anche lasciando le dosi ‘ordinate’ in un qualche anfratto del posto, devono rispondere di spaccio.

Inseguiti dai carabinieri e immortalati dalle immagini delle videocamere a loro carico ci sono prove cristallizzate che hanno indotto gli investigatori ad aprire un fascicolo e a chiuderlo nelle scorse ore.

Un’indagine che nasce anche alla sensibilità di molti cittadini e quindi alle diverse segnalazioni giunte sul tavolo dei militari dell’Arma che subito hanno disposto una serie di appostamenti. Servizi di controllo, anche in borghese, vecchio stampo, che hanno permesso di definire il castello probatorio a loro carico. Uno dei due ha precedenti specifici per spaccio. L’altro, invece, è un giovane incensurato. Ambedue di Campobasso hanno ora a disposizione 20 giorni per decidere – insieme al legale di fiducia – se deporre davanti al sostituto procuratore Paolo Poppa.