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Silver Age, il nuovo volto della residenza per anziani nasce a Campobasso fotogallery

Le ultime frontiere guardano a persone ancora autosufficienti che desiderano vivere in un contesto protetto di comunità. Il primo esempio è in via Marche ed è stato presentato questa mattina

Sono stati presentati questa mattina, in via Marche a Campobasso, gli alloggi protetti “Silver Age” che rientrano in un progetto sociale e di cohousing del Comune di Campobasso in collaborazione con “Optima”.

Alla conferenza stampa oltre a Nicola Cesare, presidente di “Optima”, e al medico geriatra Cosimo Dentizzi, direttore sanitario della struttura, era presente anche il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, Luca Praitano, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Campobasso e Vincenzo De Marco, dirigente comunale alle Politiche sociali.

Si tratta di alloggi che contemplano un innovativo modo di abitare destinato principalmente alla terza età. In questo angolo della città capoluogo è stato creato un sito dove è possibile una vita autonoma in un appartamento sicuro, protetto e controllato, dove è consentito preservare la propria indipendenza ma anche incontrarsi e socializzare con i propri coetanei.

Proprio il concetto di “socializzazione” è uno dei pilastri fondamentali del progetto. Aspetto sottolineato dal dottore Dentizzi in occasione della conferenza stampa.

Si tratta di un sistema di servizi di assistenza e prestazioni residenziali di qualità, sempre a disposizione, che rappresenta la soluzione ottimale per vivere pienamente la propria età e senza compromessi.

Sono quattro le parole utili a descrivere la nuova casa residenziale in via Marche: autonomia, sicurezza, compagnia, serenità. Gli alloggi protetti sono destinati prevalentemente a persone di età superiore ai 65 anni, singoli o in coppia, che conservano un sufficiente grado di autonomia e che tuttavia hanno necessità di una soluzione alloggiativa che consenta maggiore sicurezza, protezione e migliore qualità di vita.

La struttura, moderna ed elegante, è composta da 20 appartamenti di cui 5 ad uso singolo e 15 ad uso doppio, per un totale di 35 posti letto. Gli appartamenti che variano dai 40 ai 70 metri quadrati sono composti da ingresso/cucina/soggiorno, camera da letto e bagno autonomo. Sono completi di tutti gli arredamenti e dotati dei più moderni ausili, di un sistema di chiamata rapida di emergenza h24, di spazi comuni dedicati alla vita sociale.

Tra i servizi è prevista la visita geriatrica mensile e supporto psicologico, il servizio navetta, la spesa a casa, guardaroba e lavanderia, rete wi-fi e assistenza tutelare ed amministrativa, attività motoria, utenze e manutenzione dell’alloggio.

“Gli alloggi della struttura Silver Age nascono con l’intenzione, già sviluppata in altre realtà sociali – ha dichiarato il sindaco Gravina –, di offrire una possibilità di vita autonoma in un appartamento sicuro, protetto e controllato, dove preservando comunque una propria indipendenza, la presenza di spazi comuni permette di favorire la socializzazione e la relazione con gli altri, producendo quel genere di dinamiche necessarie per vivere bene e con serenità ogni periodo della nostra vita.”

“L’obiettivo forse più importante che questo progetto si pone – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Luca Praitano – è quello di favorire il più possibile l’autonomia degli ospiti, stimolando le capacità personali attraverso un’adeguata motivazione a restare in rapporto con se stessi e con l’ambiente circostante.”

Il cohousing rappresenta una valida soluzione contro la solitudine e la disgregazione della vita comunitaria, rafforzando la coesione e le nuove conoscenze, per una vita più ricca di stimoli e opportunità.

Per poter ottenere l’ammissione agli Alloggi protetti è necessario presentare una domanda scritta scaricabile dal sito www.alloggisilverage.it da inviare esclusivamente via email al seguente indirizzo di posta elettronica: info@alloggisilverage.it. Per maggiori informazioni: Contact Center 0875 752677 – www.alloggisilverage.it