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Primo giorno ricordando chi non tornerà in classe: un mazzo di rose per Valeria

Il fratello della 16enne morta nel tragico incidente di Ferragosto ha portato un omaggio dedicato alla studentessa del Liceo sportivo. Un momento emozionante per i compagni e l'Istituto scolastico.

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Primo giorno di scuola, emozioni belle e brutte. Occasione anche per ricordare chi a scuola non c’è più, e non ci tornerà più. È il caso della giovanissima Valeria Cinalli, la studentessa del liceo scientifico Alfano di Termoli, morta in seguito alla tragedia di Ferragosto.

Esattamente un mese dopo quella data terribile è il fratello a volerla ricordare anche sui banchi dell’Istituto, dove oggi la campanella è suonata alle 8 in punto. Il giovane, maggiore di Valeria di qualche anno, si è recato al liceo scientifico, dove la sorella avrebbe frequentato la classe terza G del liceo sportivo, con un mazzo di fiori.

Commozione, sguardi lucidi. Il ragazzo si è intrattenuto con la vice preside Anna Paola Greco e ha lasciato le rose bianche e rosse, simbolo di amore, bellezza e giovinezza, ma anche irrimediabilmente drammatici nel loro messaggio di perdita.

Valeria Cinelli ha riportato lesioni fatali nel ribaltamento della Mini Country nel tardo pomeriggio di Ferragosto. Stava tornando a Termoli nel veicolo guidato da da un 21enne, anche lui residente nella cittadina adriatica, che secondo la ricostruzione degli inquirenti viaggiava a velocità elevata e che ha perso il controllo del mezzo, che si è rovesciato nel campo attiguo alla Sp 51, in territorio di Petacciato. Il giovane è indagato per omicidio stradale.

La famiglia di Valeria aspetta le risultanze, oltre che dell’autopsia stabilita del magistrato, anche dalla perizia tecnica sulla vettura, ancora sotto sequestro.

Il fratello di Valeria, morta a 16 anni, chiede l’arresto del conducente. Oggi la perizia tecnica sull’auto

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