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Pazienti molisani di fibrosi cistica senza un centro per le cure: pronti a denunciare

Le famiglie scrivono al direttore generale dell’Asrem per le condizioni in cui sono costretti a curare i loro figli e annunciano il ricorso alle vie legali

Anni fa una camera in pediatria dell’ospedale Cardarelli, era destinata ai minori costretti a combattere con le conseguenze della fibrosi cistica. Da settembre scorso invece per questi pazienti, che sono spesso giovanissimi, non c’è più il Centro. La dottoressa reggente è andata in pensione e da allora questi pazienti sono costretti a ricorrere alle cure negli ospedali extraregionali per vedersi salvata la pelle.

La denuncia arriva dal presidente della “Lega molisana contro la fibrosi cistica”, Carmine D’Ottavio che nell’annunciare il ricorso alle vie legali per ripristinare il rispetto del diritto alla salute ha scritto anche una nota alla direzione generale dell’Asrem.

Purtroppo la fibrosi cistica è una patologia sempre più frequente e questi ultimi anni sono trascorsi con le famiglie dei pazienti a chiedere continuamente appelli, a tenere incontri per ripristinare lo spazio ospedaliero con un medico – già inquadrato – disponibile a seguire in parte i pazienti con fibrosi cistica e dall’altra a continuare la sua funzione ordinaria.  “Ma l’Asrem – dice Carmine d’Ottavio – non si è mai resa operativa a concretizzare le nostre richieste e il Centro di fibrosi cistica in Molise dopo lo smantellamento non è mai stato ripristinato”.

Carmine D’Ottavio ricorda che “la  fibrosi cistica è una malattia molto grave: i pazienti non possono permettersi sconti e abbandoni da parte delle istituzioni. In Molise parliamo di 45 famiglie che oggi anche solo per la prescrizione del piano terapeutico sono costretti a ricorrere ai centri di Ancona (come nel mio caso per esempio) ma anche Roma, Napoli ecc….

Sottolinea il mancato rispetto della legge numero 548 del 1993 che prevede “fra le altre cose stabilisce anche che i pazienti vivano vicino casa e ogni regione deve essere dotata per questo di un Centro specifico, il Molise invece quello che aveva lo ha chiuso”.

L’associazione delle famiglie auspica una soluzione rapida e definitiva e che quindi il loro appello, l’ultimo, non resti inascoltato né al “generale dell’Asrem né al governatore Donato Toma”.