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Osteggiati dal Comune, portano lo spettacolo al confine con la città. E il cucciolo di tigre lo battezzano “Campobasso”

Dopo le multe per le affissioni abusive e il mancato permesso dal Comune allo show con gli animali esotici, il circo Royal ha piazzato le tende, anzi, il tendone, al confine. E hanno battezzato col nome di Campobasso il cucciolo di tigre nato in questi giorni.

In questi giorni la tigre addestrata del circo Royal ha partorito due cuccioli: Campobasso, il maschietto e Isernia, la femminuccia. Li hanno battezzati così perché gli animali sono nati mentre lo spettacolo faceva tappa proprio nei due capoluoghi molisani. Ma anche per dimostrare affetto e riconoscenza al pubblico che in questi giorni affolla il tendone allestito sul territorio di Ripalimosani (al confine con la città) perché a Campobasso non gli hanno concesso spazi per lo show con gli animali. 

Il Movimento 5 Stelle e, in particolare, l’assessore all’Ambiente e alla Polizia Municipale, Simone Cretella, hanno sempre osteggiato questo tipo di spettacolo. Quando erano all’opposizione – lo ricordiamo – hanno contribuito fortemente a far stringere le maglie al regolamento comunale sugli spettacoli viaggianti. Ma non potendo vietare il circo hanno trovato altri modi per impedire che la famiglia Royal piazzasse le tende, anzi, il tendone, sul territorio comunale.

Circo, troppe affissioni selvagge: rischiano multe. E lo show circense si farà su area privata

La risposta dei circensi, però, non si è fatta attendere: battezzando “con un nome che porterà per tutta la vita” il cucciolo di tigre appena nato, si ha la netta impressione che si tratti anche di una replica sottile e ironica dopo la sfilza di multe per le affissioni abusive con conseguente rimozione delle locandine che erano state attaccate alla bell’e meglio a Campobasso.

Non sembra una coincidenza neppure il ringraziamento – ripetuto ben due volte e a chiare lettere – che a fine spettacolo è stato fatto nei confronti dell’imprenditore Caputo (il proprietario del terreno messo a disposizione in viale Unità d’Italia) e dell’Amministrazione comunale di Ripalimosani (che ha dato il nulla osta) “gli unici che ci hanno accolto e senza i quali non avreste potuto vedere questo show” ha detto il domatore di tigri al numeroso pubblico presente. Era emozionato, visibilmente, “perché questo è uno dei primi spettacoli che facciamo dopo due anni di stop dovuti alla pandemia” e ha fatto uscire tutte le attrazioni nel cerchio per ricevere un lungo applauso dai tanti bambini e dai loro genitori.

Lo show con gli animali sarà alla zona industriale fino al 20 settembre.

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