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Notte dei vaccini con musica e buffet: non solo giovani. “Entro pochi giorni immunizzato 90% dei molisani”

Organizzazione impeccabile alla Gil di Campobasso dove fino alle 4 di domenica sono state somministrate oltre 200 dosi di Pfizer: età media 50 anni. I giovani? "Sono i meno diffidenti e molti sono già vaccinati"

La musica per intrattenere nei quindici minuti di osservazione dopo il vaccino. Finanche il buffet per i neovaccinati offerto dalle comunità di Petrella Tifernina e Monacilioni. L’Open Night organizzato nella notte tra sabato e domenica dall’Asrem in collaborazione con la Fondazione Molise Cultura al palazzo della Gil di Campobasso è stata indubbiamente impeccabile.

Ad accogliere gli utenti c’erano anche il direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano e il direttore sanitario Evelina Gollo. Si sono messi a disposizione di coloro che rispetto al vaccino hanno palesato qualche perplessità ma che, nonostante tutto, poco dopo la mezzanotte hanno varcato la soglia del palazzo Gil perché in fondo consapevoli che l’unico modo per riprendere in mano la normalità della propria vita è l’antidoto che tiene a bada il covid.

Mille dosi di Pfizer a disposizione, ne sono state somministrate poco più di 200. E non certamente ai giovanissimi “che sono tutti vaccinati. Glielo assicuro” dicono i medici che sono a lavoro alla Gil.

L’Open Night dell’Asrem molisana era aperta, infatti, agli utenti dai 18 anni in su, ma coloro che si sono presentati a fare il vaccino avevano un’età media compresa tra i 40 e 55 anni.I ragazzi hanno più consapevolezza rispetto all’importanza del vaccinarsi” dice un’infermiera e nel frattempo passa un gruppetto di giovanissime tra i 18 e i 20 anni alle quali viene chiesto se sono lì per la vaccinazione: “No, abbiamo già fatto anche la seconda dose – rispondono le quattro  –. Stiamo aspettando altri amici”. Eccola la prova di quanto si diceva poc’anzi: i più diffidenti rispetto alla vaccinazione non sono i giovani.

C’è un uomo sulla sessantina che passa con la sua fiat Panda almeno cinque volte mentre raccogliamo informazioni su questa notte aperta al Pfizer, rallenta, osserva e tira dritto. Quando sono circa le due, parcheggia e scende dall’auto. Il direttore sanitario lo accoglie: “E’ qui per il vaccino?”. La risposta: “Sì, ci ho pensato a lungo e mi sono deciso”. Un diffidente in meno, come altri che arriveranno dopo di lui, per raggiungere il 90 per cento dei vaccinati con la seconda dose entro i prossimi giorni.

“Il nostro obiettivo è trasmettere il messaggio di quanto sia importante vaccinarsi a tutta la popolazione – spiega il direttore generale dell’Asrem –. Ce la stiamo mettendo tutta. Il nostro auspicio è di raggiungere, entro i prossimi giorni, l’obiettivo del 90 per cento dei vaccinati con la seconda dose. Tuttavia non ci fermeremo, stiamo già pensando di fare una notte come quella organizzata a Campobasso anche su Termoli o su Isernia. Insomma da parte nostra c’è impegno e disponibilità massima verso tutti gli utenti affinché tutto il Molise sia finalmente fuori da ogni rischio”.

Vaccinarsi è indispensabile: il fatto che le persone ricoverate tuttora al Cardarelli a causa del covid siano spesso non vaccinate “è la dimostrazione di quanto sia importante non perdere più tempo”.