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Marcia della pace il 21 a Castelpetroso: liceali del ‘Pagano’ studiano politiche internazionali

Quattro giornate di eventi in giro per l’Italia e poi l’iniziativa più importante: la marcia della pace.

Ci saranno anche i liceali del convitto “M.Pagano” di Campobasso agli appuntamenti organizzati nell’ambito di “The last twenty”, kermesse internazionale a cura del “Villaggio della pace”.

Si tratta di un’iniziativa nata dall’esigenza di dare voce a paesi, comunità e minoranze oppresse, troppo spesso relegate al ruolo di realtà invisibili agli occhi dei ‘grandi’ della terra, con l’obiettivo di iniziare un percorso di conoscenza, incontro e dialogo affinché si possano migliorare pratiche e politiche internazionali comuni.

Gli eventi si stanno articolando in quattro giorni, tra il 17 e il 20 settembre, tra L’Aquila, Sulmona, Agnone, Castel Del Giudice e Piana dei Mulini, luoghi che si animano per ragionamenti e confronti in otto tavoli tematici. Tutto culminerà il 21 settembre con la Marcia della pace a Castelpetroso, in occasione della Giornata internazionale della pace.

“The Last20” rappresenta il grido di giovani, rappresentanti politici, religiosi ed esponenti della società civile insieme a capi di Stato, ambasciatori, comunità delle diaspore africane e associazioni internazionali in risposta al G20, in programma il 30 e 31 ottobre 2021 a Roma.

 

Agli incontri di ieri, durante i quali si è discusso di istruzione, mobilità, salute, ma anche cultura e cura comune dei beni, hanno partecipato, tra gli altri, Godwin Chukwu, (presidente della Federazione delle Diaspore africane), Clara Habte (Villaggio della pace), la professoressa Rossella Gianfagna (rettore del convitto Mario Pagano), il rabbino Emerito Umberto Piperno (rabbino di Verona e Comitato scientifico Itria), l’imam Nader Akkad (grande moschea di Roma) e monsignor Melchor Sanchez (sottosegretario pontificio Consiglio della cultura vaticana).

Generico settembre 2021

Tra i temi dei dibattiti, incontri e tavole rotonde di questi giorni ci sono il diritto all’istruzione, il diritto alla salute e l’accesso alle infrastrutture, la tutela delle realtà sociali, l’importanza di una identità collettiva nel rispetto della natura, delle opere, delle tradizioni. Focus specifico è dedicato anche all’utilità globale della divulgazione scientifica e al suo ruolo nella costruzione di città accessibili e funzionali, all’importanza delle parole e della comunicazione come veicolo di cultura e di inclusione, al potere della musica, dello sport e dell’arte come strumento per divulgare insegnamenti.

I paesi che stanno prendendo parte al “The Last20” sono: Afghanistan, Burkina Faso, Burundi, Repubblica Centroafricana, Ciad, Congo, Eritrea, Etiopia, Gambia, Guinea Bissau, Guinea, Libano, Liberia, Malawi, Mali, RD Mozambico, Niger, Sierra Leone, Somalia, Sudan e Yemen.