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Manifesti no vax, Pd chiede rimozione: “Inaccettabile, sono falsità pericolose”

Non solo la Lega ma anche il Pd si scaglia contro l’amministrazione 5 Stelle per l’affissione dei manifesti no vax apparsi a Campobasso la mattina del 2 settembre.

I consiglieri dem Bibiana Chierchia, Antonio Battista, Alessandra Salvatore e Giose Trivisonno reputano “inaudito, gravissimo e inaccettabile il risveglio che è toccato a noi cittadine e cittadini di Campobasso. Siamo stati, infatti, costretti a vedere falsità no vax, pericolosissime falsità no vax esposte, urlate a caratteri cubitali esposte in visibilissima mostra nella nostra città capoluogo”.

Pd e Sinistra per Campobasso, in una nota giunta alle redazioni ieri, 3 settembre, dicono di essersi prontamente attivati per chiedere al sindaco Gravina e i suoi di prendere le distanze. Cosa che, effettivamente, già nel pomeriggio del 2 settembre era avvenuta assieme a una spiegazione, non del tutto convincente, sulle responsabilità che sarebbero da imputare – questo hanno sostenuto i grillini – sul concessionario degli spazi pubblicitari e i committenti e non sul Comune che non ne sapeva nulla.

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“Vogliamo credere che, mentre scriviamo il comunicato, le falsità vengano prontamente rimosse. Saremo attenti, vigili, metteremo in campo ogni azione politica e amministrativa che contrasti questa ed ogni altra mistificazione di verità scientifiche! Siamo ancora in emergenza, nazionale e mondiale, e la tutela della salute e della vita di cittadine e cittadini è diritto inviolabile. E quelle falsità violano, traggono in inganno, offendono la professionalità della comunità medico/scientifica tutta. VacciniAMOci”