Quantcast

Lutto cittadino in due paesi per la piccola Giulia. Martedì i funerali, possibile cerimonia all’aperto

Si lavora per svolgere la cerimonia dell'ultimo saluto alla bimba allo stadio 'De Santis' ma l'ufficialità non è ancora arrivata. Sia a Montenero che a Petacciato grande dolore e partecipazione emotiva

Si terranno martedì 14 settembre nel primo pomeriggio i funerali di Giulia, la bimba di 4 anni morta nell’incidente stradale avvenuto ieri sulla provinciale 51 poco distante dal centro abitato di Petacciato.

Dopo l’ispezione cadaverica eseguita già ieri pomeriggio, il magistrato competente della Procura di Larino ha rilasciato la salma ai familiari per l’organizzazione delle esequie. Il Comune di Montenero, centro dove la piccola risiedeva con la famiglia, sta lavorando per poter eseguire i funerali all’aperto, nello specifico allo stadio ‘Vincenzo De Santis’. La decisione definitiva arriverà però non prima di domani, in attesa che dalla Questura arrivi l’ok definitivo.

Nel frattempo è stata ottenuta la disponibilità della Protezione civile e di varie associazioni locali, anche con la collaborazione del Comune di Petacciato. Ci sono vari aspetti da definire, così che non si può escludere una soluzione differente nel caso in cui non arrivasse il via libera per svolgere la messa all’aperto. Ancora da ufficializzare anche l’orario della cerimonia per l’ultimo saluto alla bimba. La scelta dello stadio si spiega chiaramente con la necessità di assicurare la partecipazione in sicurezza a un alto numero di persone, come è ipotizzabile considerando il dolore collettivo di due comunità.

Sono due i comuni, sia Montenero che Petacciato, ad aver proclamato il lutto cittadino in seguito alla morte della bambina. Un dolore enorme per due comunità, unite da una tragedia che ha particolarmente colpito l’opinione pubblica.

“La triste notizia dell’incidente verificatosi ieri mattina sulla S.P. 51, nel quale ha perso purtroppo la vita la piccola Giulia – dichiara il sindaco di Montenero Simona Contucci – ha travolto le due comunità di Montenero di Bisaccia e Petacciato.

Si tratta di una tragedia che lascia tutti noi senza parole e che toglie letteralmente il respiro per la sua drammaticità. Conoscevo personalmente questa bimba, che aveva iniziato a frequentare la Scuola dell’Infanzia parrocchiale, ma anche la sua famiglia e il papà, che è di Montenero.

Facendomi interprete del sentimento comune dei nostri concittadini e dell’intera Amministrazione comunale, porgo le più sincere e commosse condoglianze ai familiari della piccola.

Acquisita la disponibilità della famiglia e sentiti i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, abbiamo deciso di proclamare il lutto cittadino in occasione delle esequie”. Identica decisione era stata già comunicata ieri dal sindaco di Petacciato Roberto Di Pardo, accorso sul luogo dell’incidente poco dopo il fatto avvenuto a poche centinaia di metri dal centro abitato petacciatese e a brevissima distanza dalla casa dei nonni materni della bambina. La mamma di Giulia, che era al volante della Fiat Punto, è stata dimessa dall’ospedale di Termoli dove era stata trasportata dopo l’incidente.

Contucci ha aggiunto che “nella circostanza saranno esposte le bandiere a mezz’asta negli edifici comunali; si invitano inoltre tutti i cittadini, le organizzazioni sociali e culturali e le attività commerciali, a esprimere la propria adesione al lutto nelle forme ritenute più opportune e ad adottare comportamenti conformi al comune sentimento del Paese”.

Intanto la scuola dell’infanzia paritaria e asilo nido Maria SS. di Bisaccia che Giulia frequentava, ha voluto dedicare un delicato pensiero alla piccola tramite un post Facebook corredato dalla foto di un disegno che lei aveva realizzato. Si vede disegnato una scuola colorata, con la scritta ‘W La Scuola’.

disegno giulia

“Nella delicatezza di un fiore, in una stella luminosa, nel rosso del tramonto, nel vento tra i capelli, nel tratto acceso di un colore sul foglio. Ti cercheremo, Giulia, e ti troveremo ancora in ogni cosa bella e pura che c’è nel mondo. Bella e pura come te. Tu fa’ buon viaggio.

Suor Tonia, le maestre ed i tuoi amichetti”.