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Lupi, altro ko in casa: rigore, rissa, gol contestati e l’Andria ne approfitta. Delusi i quasi 3mila tifosi

Dopo un primo tempo 'moscio', nella ripresa il Campobasso subisce una sconfitta pesante: 3-1. Tenkorang la pareggia ma poi i rossoblù fanno segnare di proposito i pugliesi non avendo il centrocampista restituito palla.

Così non va. Il Campobasso crolla in casa contro la modesta Fidelis Andria che porta a casa una partita che si è accesa nella ripresa. Il 3-1 purtroppo mette in evidenza tutti i difetti del momento legati a una squadra che deve giocare in maniera perfetta per fare risultato. Mancano le giocate dei singoli, in fase di impostazione si fa una fatica immane. I pugliesi, sornioni, hanno messo le mani sul bottino pieno.

Le scelte. Il difensore centrale Menna è acciaccato e siede in panchina. Al suo posto Cudini sceglie il campobassano Magri a far coppia con Dalmazzi. In avanti Di Francesco vince ancora una volta il ballottaggio con Emmausso.

In cronaca. Prima emozione al 6’ quando Rossetti serve Tenkorang che da posizione defilata conquista un corner. L’Andria se la gioca, riparte con continuità trovando spesso il cross dalle fasce. Al 12’ ci prova Di Francesco a penetrare e calciare, palla di poco alta. Il Campobasso guadagna metri e sembra sbloccarsi mentalmente dopo un approccio molle.

Campobasso Andria calcio

La palla buona capita sulla testa di Tenkorang che da tre metri alza la mira, sprecando una occasione ghiotta. La partita è dura, il caldo si fa sentire, il pubblico spinge a voce alta. Intorno alla mezz’ora ancora un calcio d’angolo pericoloso per i rossoblù: colpo di testa centrale e respinto. Prima del riposo proteste dei Lupi per un presunto tocco di mano in area di un difensore andriese su conclusione ravvicinata di Liguori, per l’arbitro si può continuare.

Curva stadio Campobasso Andria

Doccia fredda. La ripresa si apre sulla stessa falsa riga della prima porzione. Squadre non bellissime, guardinghe, opportunità da rete col contagocce. La prima al 53′, quando Candellori effettua un tiro-cross sul quale Tenkorang non è pronto. Peccato che subito dopo, su un fallo dubbio di Sbardella su Bubas, l’arbitro decreti il calcio di rigore. Che Di Piazza trasforma con freddezza. Il colpo si fa sentire, due minuti dopo Casoli si divora il raddoppio a porta vuota.

Il match si fa accesissimo, al 58′ Di Francesco in tuffo sfiora il palo di testa. Poco dopo il quarto d’ora gol con parapiglia incredibile: l’Andria butta la palla fuori per permettere le cure sanitarie a un calciatore a terra, il Campobasso batte la rimessa ma non restituisce il pallone, Tenkorang si invola, salta il portiere e segna. Tutta la Fidelis si scatena, a caccia di Tenkorang, accusato di scarsa sportività. Due minuti di rissa, poi pallone a centrocampo e neanche un cartellino sventolato. I rossoblù a questo punto decidono di far segnare gli avversari di proposito ma Dalmazzi non è d’accordo e respinge. Ancora polemiche, sulla puntata del portiere i Lupi regalano l’1-2 a Bubas che segna dalla riga bianca. Dieci minuti persi, che inesperienza.

Non si gioca più: Campobasso nervoso e inconcludente, Andria che sfrutta tutte le armi a disposizione per portare a casa tre punti di platino. All’89’ l’occasionissima capita a Emmausso che si lancia di testa sul traversone di Sbardella, sfiora ma la palla muore al lato. Al 93′ il tris pugliese viene calato: Bolognese stende definitivamente un brutto e ingenuo Campobasso. Al termine del match i tifosi si dividono tra applausi e fischi.

CAMPOBASSO                      1

FIDELIS ANDRIA                3

CAMPOBASSO: Raccichini; Sbardella, Dalmazzi, Magri, Vanzan (72′ Pace); Candellori, Bontà (76′ Nacci), Tenkorang (86′ De Biase); Liguori (72′ Vitali), Rossetti, Di Francesco (72′ Emmausso).

ALL.: Cudini

FIDELIS ANDRIA: Dini, Carullo, Benvenga, Di Piazza (59′ Alberti), Di Noia (72′ Bolognese), Lacassia, Bubas (82′ Gaeta), Casoli (82′ Bordin), Sabatino, Bonavolontà (82′ Tulli), Alcibiade.

ALL.: Panarelli

ARBITRO: Maggio di Lodi.

Assistenti: Torresan di Bassano del Grappa e Croce di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale: Esposito di Ercolano.

MARCATORI: 55′ rig. Di Piazza (A), 62′ Tenkorang (C), 66′ Bubas (A), 93′ Bolognese (A).

Note: ammoniti Carullo, Dini, Gaeta (A), Sbardella (C), mister Cudini. Presenti oltre 2700 spettatori di cui una trentina da Andria.