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La terra brucia

Lettera aperta alla presidene Von der Leyen, al presidente Mattarella, al presidente Draghi, al ministro Cingolani

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    Per non dimenticare gli incendi di questa estate scorsa 2021 e degli anni precedenti, ricordo che abbiamo avuto sfollati e morti, con spargimento di veleno nocivo della qualità sulla vita. Per questo motivo, vi scrivo in sintesi questa lettera aperta con l’auspicio di prendere il tempo necessario sul tanto discusso e non risolto il problema mondiale sull’ambiente.

    PUNTO N. 1 La legge attuale, sugli incendi e blocchi di corsi d’acqua a causa di naufragi è INSOSTENIBILE. In effetti, in agricoltura prevede per evitare incendi dopo la trebbiatura, le stoppie devono essere coperte con arature, il terreno deve essere circoscritto almeno 5 (cinque) metri. Purtroppo è INSUFFICIENTE. Per motivo in cui, le fiamme raggiungono oltre otto a dieci metri di altezza, in molti casi attraversano le strade larghe oltre otto metri, penetrano nelle case e bruciano, finestre e tetti. (esistono anche arnesi sofisticati) Ecc. Fiumi, torrenti, riviere e piccoli ruscelli, sembrano corridoi boschivi i quali favoriscono gli incendi e bloccano i corsi d’acqua di scorrere liberamente.

    PUNTO N.2 Proposta di MODIFICA dell’attuale legge. A VANTAGGI di PROTEZIONE ed ECONOMICO: In agricoltura tutto il territorio di proprietà, dopo la mietitura di grano o altri cereali, entro lo stesso giorno, al massimo entro due giorni, le stoppie devono essere interrate con arature leggere. La paglia per uso di allevamento di animali o altro deve essere imballata e protetta in luoghi sicuri. Le stoppie interrate, ingrassano la superficie del terreno, in preparazione alla semina di nuove erbe e cereali, in autunno e primavera. Sulle zone boschive, deve essere eseguita la potatura, con manutenzione annuale ordinaria. Fiumi, Torrenti, Riviere, piccoli Ruscelli; rami di alberi secchi, pietre e melma ingombrante devono essere sistemate a livello naturale, affinché l’acqua può scorrere liberamente.

    Nei bordi delle strade, cunette e pozzetti, roghi e erba, devono essere tagliate al momento in cui sono ancora verde. SEMINA delle erbe di INGRASSO: La sulla, è una delle erbe fertile facile alla semina e di produzione abbondante. Ci sono altre erbe miste, ho visto la coltivazione di radicchi. Però attenti ai cinghiali e lupi. (In Molise, cacciatori esperti comunicano, con meno di 10 anni i cinghiali superano la popolazione umana). Il radicchio lo mangiano anche i cani.

    VANTAGGI: Questa proposta di legge, ha la sua caratteristica naturale di produzione sana di qualità sulla vita. Con letame, raccolta di paglia, raccolta di erbe nel terreno comunale e boschive, potature di alberi ecc. Si possono unificare i rifiuti biologici domestici per allevamento di lombrichi e per la produzione di concimi organici. Nei giorni in cui viviamo ci sono macchinari per eseguire i lavori necessari. Le spese di lavorazione verranno sostenute con la produzione di fertilizzanti. A COSTO ZERO. RIDARE AL TERRENO QUELLO CHE È SUO. NON ABUSARE DEL TERRENO PER EGOISMO INDIVIDUALE. PROTEGGERSI sugli INCENDI e PIOGGE TORRENZIALI.

    A Guglionesi (CB) hanno già promosso l’idea di piantare alberi, sarebbe una soluzione nel mondo intero piantare alberi lungo delle strade e nei confini di terreni di proprietà. Da aggiungere per la qualità della vita in ogni contrada costruire il percorso vita al di fuori della circolazione di autovetture, utile anche per i bambini per le uscite scolastiche, la gente non si può limitare di piccole passeggiate, il corpo umano ha bisogno di movimento in tutta età. Penso utile sottolineare, vivo all’estero ho sempre collaborato e proposto diverse iniziative, alcune sono state realizzate in Molise e in tutta Italia. Pertanto, con tristezza devo ricordare, noi emigrati molisani volevamo fondare nel territorio di Guglionesi, una cooperativa di produzione di lombrichi, purtroppo ci hanno impedito per gelosia o invidia? Mi auguro che la presente, venga presa in considerazione.

     

    Giuseppe Ionata

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