Danni ingenti all’agricoltura dopo le grandinate del 24 agosto, chiesto stato di calamità
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Nicola Cavaliere, ha approvato la delibera per chiedere il riconoscimento dei danni provocati dal maltempo che ha distrutto vigneti e coltivazioni di girasole. Ok anche a provvedimento in favore di San Felice del Molise
A distanza di oltre venti giorni dalle grandinate che hanno distrutto decine di ettari di vigneti e di coltivazioni di girasole in Basso Molise, la Giunta regionale ha approvato una delibera per chiedere il riconoscimento dei danni da parte del Governo Draghi. Danni per milioni di euro, una mazzata per un settore fondamentale per l’economia molisana.
Gli interventi compensativi, richiesti fra l’altro all’indomani di quella terribile giornata (era domenica 24 agosto) anche da Coldiretti, sono fondamentali per la ripresa delle aziende degli imprenditori agricoli di Campomarino e delle zone vicine che, dopo gli incendi, hanno visto rasi al suolo le coltivazioni.
I proprietari delle aziende agricole e la stessa Coldiretti avevano chiesto alla Regione di avviare rapidamente la ricognizione del territorio.
In realtà solo ieri (13 settembre) la Regione Molise ha approvato la delibera con cui è stato chiesto il riconoscimento dello stato di calamità, come annunciato oggi dall’assessore regionale al ramo Nicola Cavaliere: “E’ stato aperto il percorso per il riconoscimento dello stato di calamità”, le sue parole dopo la riunione della Giunta regionale.
Fra l’altro sono due le delibere con cui il governo Toma ha chiesto il riconoscimento dei danni al Ministero delle Politiche agricole.
La prima, riferita agli eventi atmosferici del periodo 16 – 19 luglio 2021 – è stata richiesta dal comune di San Felice del Molise, l’altra riguarda invece gli eventi del 24 agosto scorso, pioggia e forte vento che hanno coinvolto aziende presenti in diversi comuni del Basso Molise.
L’assessorato ha già inviato nei giorni scorsi ai comuni interessati una scheda tecnica da compilare con le segnalazioni dei danni subiti dalle strutture agricole e similari, al fine da quantificare con precisione la richiesta di risarcimento da inoltrare al ministero.
“Ringrazio – commenta Nicola Cavaliere – il presidente e i colleghi assessori per aver accolto la mia proposta. Attraverso queste due delibere abbiamo consentito l’apertura di un percorso del riconoscimento dello stato di calamità a tutela delle nostre imprese e del territorio”.


