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Covid, Università degli Studi del Molise: le lezioni saranno tutte in presenza

Oltre 900 studenti avevano chiesto la didattica in doppia modalità: sia in presenza che a distanza. Ieri la decisione del Senato accademico

Oltre 900 studenti che frequentano l’Università degli Studi del Molise avevano firmato la petizione, lanciata sulla piattaforma Change.org, e diretta al Rettore Luca Brunese e ai docenti dell’Università molisana per chiedere la didattica in doppia modalità: sia in presenza che a distanza.

Ritorno al futuro dopo il Covid, oltre 900 studenti Unimol chiedono anche lezioni a distanza

La decisione del Senato Accademico è arrivata ieri. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti istituzionali degli studenti arrivando alla conclusione che le lezioni riprenderanno in piena presenza “salvo casi eccezionali legati al Covid (quarantena, particolari fragilità ecc…) che dovranno opportunamente fare richiesta al docente per la modalità a distanza e quest’ultimo provvederà a concedere un accesso esclusivo sulla piattaforma Teams”.

Anche per gli esami di profitto stessa conclusione: continueranno a svolgersi tutti in presenza.

Decisione che era nell’aria perché l’inizio delle lezioni già il prossimo 20 settembre è stato contemplato proprio per garantire la fine dei corsi entro la fine di novembre e quindi consentire agli studenti di fare rientro nelle proprie città di provenienza in occasione del periodo dicembre/gennaio durante il quale potrebbe esserci un innalzamento del rischio di contagio. Gli studenti, infatti, dopo la pausa natalizia sono chiamati a tornare i presenza tra febbraio e marzo soltanto per le sessioni d’esame.