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“Zero assunzioni” nei Centri per l’Impiego. M5S contro Toma ma ritardi in tutta Italia

Va a rilento il piano straordinario inserito nella riforma del lavoro che ha introdotto il reddito di cittadinanza: solo 950 nuovi operatori sugli 11.600 previsti. Il caso finisce il Parlamento, il Molise tra le regioni ferme al palo. I pentastellati accusano: "Basta perdere tempo"

Non ci sono state assunzioni nei Centri per l’Impiego del Molise: a denunciarlo è il Movimento 5 Stelle che punta il dito sulla Giunta guidata da Donato Toma. A loro dire la Regione Molise non avrebbe recepito il piano straordinario del Governo (promosso in particolare dell’allora ministro al Lavoro pentastellato Luigi di Maio) per aumentare i dipendenti di tali enti, diventati di competenza regionale (dopo essere stati a lungo gestiti dalle Province).

I Centri per l’Impiego svolgono una funzione fondamentale: aiutare a trovare un lavoro a chi un impiego non ce l’ha, ma per fornire un servizio adeguato serve personale, soprattutto in questo periodo, con la crisi economica provocata dalla pandemia che ha causato la perdita di tantissimi posti di lavoro.

In realtà le assunzioni nei Cpi sono in ritardo in tutta Italia, come emerso dai dati forniti in commissione Lavoro alla Camera dalla sottosegretaria Nisini in risposta ad una interrogazione della parlamentare M5S Valentina Barzotti. Il Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego è stato inserito all’interno della legge istitutiva del Reddito di cittadinanza. “Per la prima volta – ricorda la deputata – dopo tanti anni sono state investite risorse come mai prima per l’ammodernamento di queste strutture e per l’incremento dei loro organici, prevedendo l’assunzione di 11.600 nuovi operatori tramite le Regioni entro il 2021. Nonostante i nostri sforzi, però, i risultati raggiunti finora non sono soddisfacenti.

I dati forniti oggi  dicono infatti che al 31 marzo scorso, malgrado le 11.535 autorizzate, il numero di assunzioni effettivamente realizzate dalle stesse Regioni era di circa 950 con Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia e Umbria ancora ferme a zero”.

M5S Molise consiglio regionale

E’ questo l’assist fornito agli esponenti del Movimento 5 Stelle nel Consiglio regionale del Molise che accusano di immobilismo la Giunta Toma: “I nuovi ingressi al lavoro – spiegano i consiglieri – sono fondamentali per rilanciare queste strutture pubbliche, ma l’inerzia della Regione su tanti aspetti sta di fatto bloccando tutto. Bisogna smetterla di perdere tempo, serve invece accelerare. Grazie al Movimento 5 Stelle, per la prima volta dopo tanti anni sono state investite risorse senza precedenti per ammodernare, rinnovare e incrementare gli organici dei Centri per l’impiego”.

Senza i bandi per i concorsi, sarà impossibile assumere personale. 

In dettaglio, rimarcano, “in Molise sono state autorizzate 75 assunzioni nei Cpi regionali ma di queste, al 31 marzo scorso ancora non ne era stata rendicontata alcuna. L’emergenza che stiamo vivendo – terminano i portavoce – rende ancor più urgente la piena attuazione di questa riforma. Ma per farlo serve la collaborazione di tutti, a ciascun livello istituzionale. Non possiamo permettere che a pagare certe lentezze siano ancora una volta i cittadini, peraltro quelli maggiormente in difficoltà”.