Quantcast

Test rapidi a 8 euro ai ragazzi in vista del rientro a scuola. Il farmacista Roberto Cappella: “Aspettiamo la delibera della Regione, noi siamo pronti”

Tamponi antigenici e ritorno a scuola, raggiunto accordo che vede i prezzi calmierati ma si attende che la Regione Molise metta nero su bianco la disposizione. E poi green pass, test per gli under 12, ruolo del farmacista che è diventato sempre più un riferimento della salute pubblica: Roberto Cappella, titolare della farmacia di corso Fratelli Brigida a Termoli e presidente provinciale di Federfarma, illustra il tracciamento e gli ostacoli incontrati finora.

La campanella suonerà il 15 settembre, tra meno di 3 settimane. Eppure ci sono ancora molte incognite relative al rientro in classe sotto il profilo della lotta al virus.

Roberto cappella farmacista

“Abbiamo chiesto informazioni come Federfarma al Ministro e al Comitato tecnico scientifico specialmente per sapere se i tamponi a prezzo calmierato possono vedere come beneficiari anche i ragazzi con meno di 12 anni, che al momento non possono fare il vaccino. La risposta? La stiamo ancora aspettando” chiarisce a Primonumero il farmacista Roberto Cappella, presidente provinciale di Federfarma.

Per ora c’è una sola certezza: un accordo nazionale che abbassa a 8 euro il prezzo dei test rapidi riservati ai ragazzi tra 12 e 19 anni. “Ma per partire – spiega ancora il titolare della farmacia di Corso Fratelli Brigida a Termoli – occorre la delibera della Regione Molise che mette nero su bianco i contenuti della decisione presa”.

Roberto Cappella ricostruisce, in questa videointervista, il ruolo dei farmacisti in un momento molto delicato per la salute pubblica e soprattutto le difficoltà – specialmente di natura burocratica – incontrate in Molise fino a questo momento per consentire alle farmacie di fare i test veloci capaci di stabilire in 15 minuti se si sia positivi o negativi al Sars-Cov 2. “Le richieste di tampone sono altissime, e dopo le difficoltà dovute al momento siamo pronti a partire con i test rapidi, che tuttavia hanno bisogno di garanzie di sicurezza per essere affidabili”.

Finalmente i farmacisti possono inserire in tempo reale in una apposita piattaforma regionale e mediante specifico indirizzo mail il nominativo dei positivi al test rapidi. Finora, per ostacoli di natura burocratica, in Molise non era possibile farlo. Questo ha rallentato il tracciamento e la collaborazione tra enti sul territorio.