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Stabili i contagi nella settimana in cui torna occupata la Terapia Intensiva. Vaccini più che dimezzati

60 contagi in 7 giorni, tasso di positività medio al 2.4%. L'epidemia da due settimane sembra essersi 'stabilizzata'. Non ci sono nuove ospedalizzazioni dal 17 luglio ma pochi giorni fa c'è stato un trasferimento in Rianimazione, che ha riguardato appunto l'unica persona ricoverata (giovane donna di Guglionesi) al Cardarelli per Covid. E non è un bel segnale

Possiamo vederla come una settimana di stasi, con i dati sull’epidemia all’incirca uguali a quelli della settimana precedente, che rispetto a quella prima ancora aveva visto una riduzione notevole di contagi e tasso di positività. Vediamo dunque i singoli dati relativi al periodo 26 luglio-1 agosto.

Le nuove diagnosi di infezione sono state 60. Erano state 56 nei 7 giorni precedenti con la differenza che dai 2842 tamponi di allora si è passati al totale di 2477 complessivi della settimana scorsa. Un calo nei test insomma c’è stato e di conseguenza (visto il numero lievemente maggiore di casi emersi) è aumentato il tasso di positività (dal 2% al 2.4%). Per quanto riguarda i guariti, si è registrato un incremento rispetto alla settimana scorsa. Negli ultimi 7 giorni ben 54 persone si sono negativizzate dall’infezione da Sars-Cov-2. Tra queste molte di Guglionesi, dove c’era il cluster più ampio di tutta la regione.

Attualmente risultano 129 le persone positive in Molise. Sono residenti in 23 diversi centri della regione ma la ‘mappa’ sta cambiando. Non è più Guglionesi il comune con più casi (è ora a 21) bensì, con 24 casi ciascuno, Campobasso e Venafro. In quest’ultimo centro della provincia di Isernia in settimana è difatti scoppiato un nuovo cluster, che ha riguardato alcune famiglie di nazionalità indiana ma che – ha rassicurato il sindaco Alfredo Ricci – sono in isolamento e la situazione è sotto controllo. A seguire, con 18 casi positivi, c’è Isernia. Tutti gli altri comuni hanno da 1 a 7 casi al massimo.

mappa contagi 1 agosto

Nell’ultima settimana Venafro ha registrato 24 casi di contagio, Campobasso 11, Guglionesi 7, Isernia e Termoli 4. Rispetto alla settimana precedente il numero di infezioni è aumentato, oltre che a Venafro, in misura (decisamente) inferiore anche a Campobasso e Termoli.

Sul fronte ospedaliero, c’è da registrare anche per la settimana appena trascorsa l’assenza di nuovi ricoveri così come di dimissioni. C’è però un cambiamento sostanziale: l’unica persona ricoverata (dallo scorso 17 luglio quando era stata portata in Malattie Infettive al Cardarelli) è stata trasferita in Terapia Intensiva a causa di un repentino peggioramento delle sue condizioni cliniche. Dal 3 giugno la Rianimazione Covid era priva di pazienti con l’infezione ma il 31 luglio questo ‘primato’ è stato spazzato via. Fortunatamente non ci sono state vittime, ed è così da un mese, dal 1 luglio.

Più che dimezzate le vaccinazioni fatte durante la settimana: erano state oltre 17.800 dal 19 al 25 luglio, sono scese a poco più che 8.700 negli ultimi 7 giorni. Un vero record negativo, che ripropone il problema della scarsa fornitura (registrata nell’ultimo periodo) di farmaci anti-covid.

 

L’epidemia, caratterizzata ormai dalla predominanza della variante Delta anche nel nostro territorio, sembra dunque sotto controllo (tendenza rilevata anche la settimana scorsa) ma ci sono segnali da non sottovalutare.

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