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Rientro in classe in sicurezza: stanziati quasi 4 mln per lavori e affitto di spazi per la didattica

Per consentire la ripresa della didattica in presenza e senza rischi di un contagio il Ministero dell'Istruzione ha erogato appositi finanziamenti. Ad annunciarlo il parlamentare Antonio Federico (M5S): risorse anche per Campobasso e Termoli. Ecco in dettaglio i Comuni interessati

Il 15 settembre suonerà la campanella: si apre il secondo anno scolastico dell’epoca covid. Mascherine e distanziamento caratterizzeranno ancora l’attività didattica. E per consentire la ripresa della didattica in presenza e senza rischi di un contagio nelle scorse settimane il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato un bando per l’affitto di locali e spazi destinati alla didattica, oltre che alle relative spese di conduzione, per il noleggio di strutture modulari, con spese annesse, e per lavori di messa in sicurezza e adeguamento degli spazi e delle aule già esistenti. La suddivisione dei fondi assegnati è stata resa nota: complessivamente circa 200 milioni per lavori di edilizia leggera e 70 milioni per l’affitto di spazi dedicati alla didattica.

Ad annunciare l’arrivo dei finanziamenti alla nostra regione è il deputato molisano M5S Antonio Federico: complessivamente quasi 4 milioni di euro. “La misura – argomenta il parlamentare – fa parte degli interventi previsti per l’avvio dell’anno scolastico 2021/2022 in presenza e in sicurezza. I fondi rispondono alle richieste avanzate da Comuni e Province che hanno risposto al bando. Le risorse stanziate, il cui iter è stato seguito direttamente dalla sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, riguardano una popolazione scolastica di 806.233 studentesse e studenti, che corrispondono a circa 38.000 classi in tutta Italia.

Gravina e Federico Campobasso M5S

Al Molise – spiega Federico – sono destinati 3.866.576 euro distribuiti ai due enti provinciali di Campobasso e Isernia oltre che a 25 Comuni che hanno risposto all’avviso pubblico e sono stati ammessi al finanziamento ottenendo il totale di quanto richiesto”.

L’obiettivo di questa misura “è quello di favorire la scuola in presenza e il rientro in aula in piena sicurezza. Sono fondi con i quali realizzare più aule, spazi dedicati alla didattica migliori e più numerosi, per supportare i nostri ragazzi e le nostre ragazze rispettando il loro diritto allo studio”, conclude il parlamentare.

Anche il Comune di Campobasso si era candidato per ottenere i finanziamenti e ora il sindaco Roberto Gravina, anche lui M5S, commenta: “C’è soddisfazione per essere riusciti ancora una volta a rispettare le scadenze, lavorando nelle passate settimane senza sosta per la presentazione delle documentazione necessaria. Ciò che ci è stato confermato come contributo dal Governo per gli affitti delle scuole, ci permetterà di rendere più efficienti i servizi per alunni e famiglie in città, attraverso un’organizzazione logistica delle strutture scolastiche che, per ovvie ragioni, nel periodo della pandemia è stata necessariamente più complessa da attuare”.

Questo il dettaglio dei fondi assegnati agli enti molisani, diviso per tipologia di intervento e in base al posto che occupano in graduatoria.

Affitto di locali e spazi e relative spese di conduzione

Provincia di Isernia: 265.000 euro;
Comune di Campobasso: 238.277;
Comune di Campomarino: 42.000;
Comune di Portocannone: 5.000.

Totale: 550.277 euro

Lavori di adattamento di spazi, ambienti e aule didattiche di edifici pubblici adibiti ad uso didattico

Provincia di Campobasso: 180.000 euro;
Provincia di Isernia: 200.000;
Comune di Campobasso: 178.000;
Comune di Termoli: 200.000;
Comune di Agnone: 200.000;
Comune di Petacciato: 200.000;
Comune di Sant’Elia a Pianisi: 25.000;
Comune di Castropignano: 40.000;
Comune di San Giacomo degli Schiavoni: 24.500;
Comune di Santa Croce di Magliano: 120.000;
Comune di Venafro: 200.000;
Comune di San Martino in Pensilis: 200.000;
Comune di Guglionesi: 50.000;
Comune di Sesto Campano: 120.000;
Comune di Campolieto: 85.400;
Comune di Palata: 150.000;
Comune di Limosano: 200.000;
Comune di Fossalto: 200.000;
Comune di Colli a Volturno: 85.000;
Comune di Portocannone: 10.000;
Comune di Colle d’Anchise: 35.000;
Comune di Pietracatella: 200.000;
Comune di Frosolone: 193.399;
Comune di Macchiagodena: 40.000;
Comune di Rionero Sannitico: 180.000.

Totale: 3.316.299 euro