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Rete da pesca ‘fantasma’ recuperata e sequestrata alle Isole Tremiti

All’interno dell’area marina protetta, presso l’isola di San Nicola, è stato ritrovato un pezzo di rete da pesca “fantasma”, semisommerso, aggrovigliato al fondale marino. Una seria minaccia per la fauna ittica

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Una rete da pesca ‘fantasma’, un pericolo per la fauna che popola il mare, è stata ritrovata e sequestrata sul fondale alle Isole Tremiti.

Nel corso della mattinata del 18 agosto, il personale della Delegazione di Spiaggia delle Isole Tremiti, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Termoli, durante i quotidiani pattugliamenti in materia di monitoraggio ambientale all’interno dell’area marina protetta ha rinvenuto presso l’isola di San Nicola un pezzo di rete da pesca “fantasma”, semisommerso, aggrovigliato al fondale marino.

“Le cosiddette ‘reti fantasma’ sono costituite da attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse, che rappresentano una seria minaccia per gli stock ittici e l’integrità dei fondali, poiché uccidono in modo indiscriminato pesci, tartarughe, grandi cetacei e uccelli, per non parlare dei danni cagionati al coralligeno e agli organismi bentonici, oltre a rappresentare un potenziale pericolo per i bagnanti e le numerose unità da diporto che, soprattutto durante la stagione estiva, frequentano l’arcipelago delle Isole Tremiti”, spiegano dalla Guardia Costiera.

Le attività di recupero sono state condotte dagli equipaggi dei battelli pneumatici GC A77 e GC B34 e sono state rese particolarmente complesse a causa dei numerosi lembi dello stesso attrezzo rimasti impigliati sul fondale marino.