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Magnolia Campobasso, Pasquale Tancredi è il nuovo preparatore atletico

Ritorno a Campobasso (era stato impegnato con il basket maschile) per il professionista casertano: "Il nostro un lavoro integrato".

Magnolia preparatore

Lo start alla nuova stagione è dietro l’angolo e, in casa La Molisana Magnolia Campobasso, assieme al roster si va definendo anche l’altra squadra, quella cioè che coadiuverà il coach dei #fioridacciaio Mimmo Sabatelli. Ad occuparsi dell’aspetto fisico, in casa rossoblù, sarà il preparatore casertano Pasquale Tancredi.

Il professionista campano era stato già alle pendici del castello Monforte nella sua esperienza con la Mens Sana nella serie B di basket maschile negli staff che avevano quale vertice tecnico Giacomo Leonetti prima ed Alessandro Di Pasquale poi.

“Sono entusiasta di tornare in Molise – spiega – dopo undici anni. A Campobasso è partita la mia carriera e per me è un po’ come un ritorno alle origini. L’ambiente è diverso. Qui parliamo di una squadra di massima serie femminile con alle spalle un main sponsor importante. Sono davvero felice e darò il massimo per la causa”.

Sul fronte cestistico, quella in rossoblù sarà la prima esperienza in rosa per Tancredi. “Senz’altro ci sono differenze strutturali e di carico tra i due generi e lo vedo anche perché, nella mia palestra, lavoro con una base di 300 ragazze e conosco le diverse esigenze sui due fronti”. Tancredi ha già avuto modo di confrontarsi con il roster rossoblù: “Ho parlato con le ragazze – spiega – e ci siamo confrontati sul lavoro in corso di svolgimento e su quello da fare stilando per ognuna una tabella così da arrivare al meglio al primo giorno di preparazione ed iniziare al massimo il nostro percorso”.

In particolare, quanto alle caratteristiche della squadra che verrà, il nuovo preparatore fisico del team rossoblù dimostra di avere le idee particolarmente chiare. “Le mie giocatrici – discetta – dovranno correre per tutti e quaranta i minuti della contesa sul parquet ed essere le più esplosive del campionato, in maniera tale che sarà bello per lo staff tecnico poter esprimere la propria filosofia di basket”.

“Inizieremo facendo tantissima forza e resistenza, oltre che degli esercizi di propriocezione per prevenire gli infortuni. C’è bisogno di integrazione e di confronto quotidiano con il coach Mimmo Sabatelli ed è solo da questa base che, a mio avviso, gli sviluppi di crescita sono tutt’altro che marginali”.