L’omaggio di Termoli alla Freccia del Sud: un murale per Pietro Mennea. Poi la strada porterà il suo nome
Vicino allo stadio Gino Cannarsa il murales che rappresenterà il volto di Pietro Mennea, l’atleta pugliese nato a Barletta che proprio a Termoli il 19 ottobre 1968 vinse la sua prima gara. Poi anche la strada porterà il suo nome

Quella prima gara a Termoli, quel 19 ottobre 1968, gli ha spalancato le porte dell’atletica fin sul tetto del mondo. E Termoli oggi, dopo 53 anni, ha deciso di omaggiarlo. Perché la carriera sportiva di Pietro Mennea, nato a Barletta in una semplice famiglia del sud, é partita proprio dalla città adriatica dove per la prima volta é salito sul podio in seguito alla staffetta a cui ha partecipato con l’Avis Barletta. Così Termoli lo celebra, con un’opera moderna, attuale, pop che arriva dritta anche ai più giovani, ovvero un murales che campeggerà vicino allo stadio, il suo regno, dove aveva vinto la prima competizione.
A disegnare il volto della Freccia del Sud, come era stato ribattezzato per i suoi successi in pista, l’architetto Fabio Belpulsi con un bozzetto che da oggi verrà rappresentato sulla parete della palazzina dell’istituto Autonomo Case Popolari tra via Maratona e via dello Stadio a Termoli. Un murales quasi da record, dopo quello realizzato sul muro del mercato ittico con l’immagine di San Basso: dodici metri di altezza per dieci di larghezza, il tutto per 140 metri quadri.
A pochi giorni dalle numerose vittorie nell’atletica italiana alle Olimpiadi di Tokyo, e dopo la cerimonia conclusiva di ieri, il Comune di Termoli ha presentato l’iniziativa in conferenza stampa questa mattina, lunedì 9 agosto.

“L’idea – hanno spiegato dal tavolo l’assessore alla Cultura, allo Sport e al Turismo Michele Barile, dal dirigente ai Lavori Pubblici Gianfranco Bove, dal consigliere comunale Enrico Miele – é quello di creare un ipotetico ponte tra Termoli e Barletta per ricordare il compianto atleta Pietro Mennea. Crediamo in questa forma di arredo urbano – hanno aggiunto gli amministratori – e questa volta abbiamo scelto un emblema dello sport italiano”.
Le medaglie d’oro vinte degli azzurri a Tokyo hanno fatto riaffiorare i ricordi legati all’atletica italiana, nella quale il nome dell’atleta pugliese rappresenta la storia dello sport italiano. Storico il record del mondo di 19”72 nei duecento metri durato ben 17 anni e stabilito nel 1979 durante le Universiadi di Città del Messico.

Ma il murales non sarà l’unico omaggio a Mennea, perché anche la strada dove campeggerà il volto dell’atleta prenderà il suo nome. “Ringraziamo il commissario dello Iacp Nicola Travaglini e l’avvocato Mauro Natale che hanno subito sposato l’iniziativa permettendoci di realizzarla su un loro edificio. Grazie inoltre all’azienda Del Giudice, oggi Novaltis, che ha cofinanziato l’opera”.
Quegli anni infatti, quando Mennea vinceva a Termoli, l’azienda casearia apriva proprio vicino allo stadio, in via dei Campioni, la sua prima storica sede, dopo quella iniziale di via Cesare Battisti.
“Siamo quindi orgogliosi di essere al fianco del Comune di Termoli e delle due società di atletica nella realizzazione di questo progetto: il murales in ricordo di Pietro Mennea. Con lui, possiamo dire di essere “decollati” anche noi della famiglia Del Giudice. Le radici, le origini non si dimenticano mai e così per noi quel quartiere che accolse Mennea all’epoca. Ringraziamo il sindaco Francesco Roberti, l’Assessore comunale allo sport Michele Barile, il consigliere comunale Enrico Miele, rappresentante dell’associazione Il Mosaico per averci coinvolto. Lo sport, l’atletica, è per noi qualcosa di importante. Da 30 anni attraverso il concorso “Il Valore del latte” siamo presenti nelle scuole perchè un’alimentazione equilibrata è fondamentale per il sano sviluppo dei ragazzi. Da anni sosteniamo manifestazioni sportive tra cui proprio quelle legate allo sport. Complimenti, quindi, all’ Amministrazione Comunale per queste iniziative artistiche, culturali che, attraverso l’arte figurativa, contribuisce a tenere viva la memoria di figure laiche e religiose che hanno segnato la storia del nostro territorio e del nostro Paese”, hanno commentato con una nota stampa, perché assenti alla conferenza.
Presenti in conferenza anche i rappresentanti delle società sportive dei “Runners Termoli” e “Athletic Club Termoli”. Tra una settimana il volto di Pietro Mennea campeggerà sul muro. Un incoraggiamento per gli atleti del domani.




