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Il Pnrr al centro della Festa dell’Unità con l’europarlamentare Picierno: “Il 40% delle risorse al Sud”

A Santa Croce di Magliano il secondo appuntamento organizzato dal Pd. Focus sulle reali opportunità per il Basso Molise grazie alla "quota sud"

Si è concentrato sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, sulle risorse destinate al Sud e in particolare alle opportunità per il Basso Molise il dibattito che si è svolto a Santa Croce di Magliano durante la Festa dell’Unità che si è svolta ieri (23 agosto). Dopo quello di Montagano, era il secondo appuntamento in programma.

A Santa Croce di Magliano ospite dell’incontro a cui hanno partecipato cittadini, militanti e Segretari di Circolo era l’europarlamentare, Pina Picierno.

“Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e opportunità per il Basso Molise”: questo il titolo del confronto moderato dalla vice segretaria della Federazione PD del Basso Molise, Candida Stellato.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato in Consiglio dei Ministri assegna alle regioni dell’Italia meridionale una quota imponente di fondi: circa 82 miliardi di euro. Si tratta del 40% di tutte le risorse con una destinazione specifica sui territori.

Festa dell'Unità 2021 Santa Croce di Magliano

E in questo contesto la serata è stata ricca di spunti e riflessioni: si è partiti dall’analisi delle criticità del nostro territorio – come hanno sottolineato nei loro interventi il Segretario della Federazione Pd del Basso Molise, Oscar Scurti, e il segretario regionale Vittorino Facciolla – per definire poi le reali opportunità per il Basso Molise grazie alla “quota sud”, prevista nel Pnrr per “riaccendere il Sud”.

Soddisfatta la Segretaria cittadina, Maria Florio, per la riuscita dell’evento e per aver rivisto, dopo anni, la politica ritornare nella sua piazza, quella piazza che per decenni ha contribuito a fare la storia della sinistra molisana.

“Uno stimolo per la Politica del Basso Molise a mettersi in moto, a ritornare in piazza, tra la gente – riferiscono dal Pd – coinvolgendo le energie migliori, i più giovani, che devono avere il compito di contribuire attivamente a creare una nuova prospettiva di crescita, restando saldi alle proprie radici, alla propria storia, alle proprie tradizioni”.