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Dai ritmi travolgenti al ricordo di Gino Strada: Oratino si ‘accende’ nella prima serata del Mac

Uno show travolgente ed entusiasmante, davanti a 250 spettatori che assiepano piazza Ciriaco Brunetti, apre la terza edizione del festival che si svolge a Oratino voluto dall'amministrazione con la direzione artistica di Simone Sala. Prima dello spettacolo il sindaco De Socio ricorda il fondatore di Emergency: "E' stato un esempio per tanti giovani medici come me". Poi il clou dell'evento con la doppia batteria di Alex Battini e Oreste Sbarra

Nonostante qualche goccia di pioggia caduta poco prima dello spettacolo avesse fatto temere un rinvio, alla fine Oratino si ‘accende’ ed emoziona nella prima serata del ‘Mac – Musica, Arte, Cultura’. Uno show di alto livello: travolgente ed esplosivo ma caratterizzato da momenti più romantici e malinconici. Minimo comun denominatore: il latin jazz che fa da filo conduttore.

Mac Oratino edizione 2021

Prima dello spettacolo vero e proprio un pensiero per Gino Strada, medico e fondatore di Emergency scomparso lo scorso 13 agosto a 73 anni. Viene ricordato dal sindaco del paese che ospita il Festival, Roberto de Soccio, anche lui medico di professione. Commosso e particolarmente emozionato, il primo cittadino che nel 2005 ha fondato una sezione locale di Emergency nella nostra regione ha sottolineato quanto sia stata fondamentale l’opera di Strada, quanto sia stato un modello per tanti ragazzi che si avvicinavano alla professione medica.

Toma e De Socio Oratino Mac 2021

Sul palco anche il presidente della Regione Molise Donato Toma che ha evidenziato quanto il Mac sia diventato un punto fermo dell’offerta culturale estiva in Molise, oltre ad essere una vetrina per due artisti molisani di grande livello: il pianista Simone Sala, che è anche direttore artistico dell’evento di Oratino, e il batterista Oreste Sbarra. Quest’ultimo assieme al ‘collega’ batterista Alex Battini De Barreiro, talento argentino che ha sposato una campobassana, ‘firmano’ i momenti più travolgenti della serata. Ad un certo punto, piazza Brunetti si trasforma quasi in una ‘piccola’ Rio de Janeiro grazie anche al fischietto che Battini impiega durante la sua perfomance. Impossibile però alzarsi e ballare a causa della normativa anti-covid che viene rigorosamente rispettata dal pubblico dell’arena, entrato munito di Green Pass.

Applausi a scena aperta anche per la tromba di Flavio Boltro, uno dei massimi trombettisti italiani, per il chitarrista Alessandro Florio e per il basso di Maurizio Rolli.

Emozionanti le esecuzioni di ‘Remembrance’, la ballad di Micheal Camilo interpretata da Simone Sala, e di ‘Caravan’ di Duke Ellington. Gran finale con il pubblico coinvolto nel brano di Michael Petrucciani ‘Cantabile’.

 

Stasera la seconda e ultima serata dell’“Oratino MAC – Musica, Arte, Cultura”: dalle 21:30 salirà sul palco il ‘Daniele Cordisco Trio’.

Alla chitarra il campobassano, classe ’88, Daniele Cordisco che vanta un ricco curriculum di concorsi ed esibizioni, al fianco di artisti italiani e stranieri come Fabrizio Bosso, Stefano di Battista, Jeff Young, Renzo Arbore con il quale si è esibito in maniera stabile e tanti altri.

Alla batteria, un altro molisano, il bojanese Giovanni Campanella, che ha studiato al Conservatorio Perosi di Campobasso. Non solo batterista, anche pianista e compositore, presenta anch’esso un ricco curriculum di premi ed esibizioni al fianco di artisti rinomati. Tra questi troviamo Tullio De Piscopo, Gary Smulian, Max Ionata e Ronnie Cuber, solo per citarne alcuni.

Infine, un tocco di Campania con il partenopeo Antonio Capasso, in arte Caps, con il suo organo hammond. Innumerevoli presenze a livello italiano ed internazionale accanto a musicisti come Elio Coppola, Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo, Nicholas Thomas e tanti altri.

Anche in questo caso bisognerà prenotarsi e avere il green pass per poter accedere all’evento fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Oratino guidato dal sindaco Roberto De Socio e dal direttore artistico Simone Sala. (sp)