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Carovana della memoria e della diversità linguistica, prima tappa a Montecilfone

Carovana della Memoria e della Diversità Linguistica, la prima tappa il 10 agosto scorso a Montecilfone. Qui in sinergia con la Rivista Kamastra sarà trasferito il fondo librario e il Centro studi di Sociolinguistica

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Montecilfone, nella mattinata del 10 agosto, è stata la meta della prima tappa della mini carovana della memoria e della diversità linguistica promossa da Lem Italia (lingue d’Europa e del Mediterraneo) diversi anni fa e poi sospesa.

L’obiettivo è quello di percorrere i luoghi delle lingue diverse contattando le popolazioni e i parlanti, coniugando la bellezza delle comunità con la ricchezza degli idiomi. Due le  tappe previste nel percorso, la prima nel borgo molisano, la seconda a Faeto, isola linguistica francoprovenzale in provincia di Foggia per la presentazione di un libro scritto con molti attori della comunità, dal titolo “Le parole e le Ràdeche”.

Capeggiata dal prof. Giovanni Agresti e da Renata De Rugeriis, rispettivamente  professore ordinario di sociolinguistica all’Università francese di Bordeaux Montaigne e presidente di Lem Italia, la carovana ha visto la partecipazione di personalità che strada facendo si sono aggregate. In modo particolare si sono aggiunti alla tappa di Montecilfone il prof. Luigi Marino, la dott. Elena Varanese, l’insegnante Elvia Di Lena, la giornalista di Kamastra Rossella De Rosa, Gilberto Salvi della casa editrice Mnamon di Milano, le rappresentanti degli Sportelli linguistici del Molise Pinuccia Campofredano e Maria De Rosa, l’artista Carla di Pardo, la dialettologa Giulia Ferrante, il geologo di Chieti Manuele Sementino ed altre persone interessate.

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La sede della Rivista Kamastra è stato il luogo di adunanza, dal quale poi il gruppo si è spostato per le vie del paese ed è stato ricevuto in sala consiliare dal sindaco Giorgio Manes e dal consigliere delegato alla cultura Eliano De Luca. Qui, nella sede istituzionale, il prof. Agresti, nel ruolo di responsabile scientifico, ha annunciato il trasferimento del fondo librario e del centro studi di socio linguistica dall’università di Teramo al paese arbëresh nella sede ed in sinergia con l’Associazione Redazione Rivista Kamastra presidente Maria Rosaria D’Angelo.

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