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In fiamme la pineta di Campomarino, bagnanti salvati via mare, 3 camping evacuati: danni catastrofici. Statale 16 chiusa fotogallery

Scene di panico nell'area verde che si trova a ridosso della spiaggia di Campomarino dove gli alberi sono divorati dalle fiamme che hanno provocato enormi danni all'ambiente. Sconcerto e paura tra i bagnanti in spiaggia, decine dei quali sono stati messi in salvo via mare dai mezzi della Guardia di Finanza. In azione anche i canadair. Camping evacuati e statale chiusa in entrambe le direzioni. Le testimonianze a Primonumero: "Abbiamo avuto tanta paura".

E’ il giorno più duro per Campomarino lido, messa sotto scacco dal vasto rogo che sta devastando la pineta e la vegetazione circostante. Spavento e caos tra la popolazione e i vacanzieri fuggiti perfino dalle case quando le fiamme sono diventate sempre più minacciose. Tre campeggi sono stati evacuati. 

Campomarino fuoco incendio Pineta
Campomarino incendio lambisce case

L’infernale pomeriggio della cittadina bassomolisana è cominciato intorno alle 14 di questa prima domenica di agosto, con le spiagge e le strutture turistiche affollate dai vacanzieri.

Le fiamme, di cui bisognerà accertare l’origine (quasi sicuramente dolosa), hanno iniziato prima a divorare gli alberi del porto turistico e della pineta.

Chi era in spiaggia in quel momento per trascorrere una domenica di relax ha deciso di andare via e mettersi al riparo impauriti dalle fiamme e preoccupanti dalla minacciosa colonna di fumo nero, ben visibile anche dalla riva del mare. Alcuni bagnanti purtroppo non sono riusciti a mettersi al riparo ed è stato necessario l’intervento dei mezzi della Guardia di Finanza nell’ambito delle complesse operazioni di soccorso: due vedette e un gommone sono stati impiegati per mettere in salvo cento persone che non avevano vie di fuga per allontanarsi dalla zona interessata dai roghi. Successivamente sono state trasferite al porto di Termoli per consentire loro di rifocillarsi.

Campomarino incendio pineta spiaggia

I vacanzieri che invece si trovavano nei vari camping di Campomarino, piuttosto affollati in questo periodo dell’anno visto che siamo entrati nel clou della stagione estiva, si sono allontanati precipitosamente utilizzando la propria auto mentre cresceva la paura. “Ero in pineta, ci siamo accorti di trovarci una situazione di pericolo“, racconta un testimone a Primonumero riferendo di una situazione preoccupante. In tanti hanno avuto paura per quello che stava succedendo: famiglie con bambini, anziani e gli altri turisti si sono sentiti in trappola. “Abbiamo visto persone rimaste bloccate in un camping e che poi sono riusciti a fuggire a bordo dell’auto. Inizialmente non c’era via d’uscita: le persone – famiglie con bambini soprattutto – non trovavano una strada di fuga, le vetture erano intrappolati. Qualcuno è riuscito ad aprire un varco verso l’Happy Family e a far defluire le macchine”.

Per fortuna non ci sono feriti: l’innesco dell’incendio non è stato rapido come la sua propagazione, favorita dalla vegetazione secca dopo giorni senza pioggia e dal forte vento di garbino che sferza la costa.

“Si rischia un danno ambientale incredibile alla pineta di Campomarino: il fuoco minaccia i camping e se non sarà arginato potrebbe distruggerli”, aggiunge il nostro testimone nel suo drammatico racconto. Al disastro per l’ambiente potrebbe insomma aggiungersi quello economico per gli operatori del turismo. Tre strutture, tutte in contrada Marinelle, sono state evacuate: il campeggio Marinelle, La Pineta e il camping Village Corrado. 

Sul posto le forze dell’ordine e i vigili del fuoco che si stanno impegnando con tutti i mezzi a disposizione per arginare il rogo. In azione anche un elicottero per spegnere le fiamme.

 

“Ci sono fiamme alte circa 30 metri“, è la stima di un ragazzo di Campobasso che oggi aveva deciso di trascorrere la domenica nella sua casa di Campomarino.

Con il passare delle ore le fiamme si sono avvicinate alle abitazioni, ad alcune villette di nuova costruzione che accolgono numerosi vacanzieri molisani. La gente è uscita fuori dalle abitazioni sconcertata alla vista delle lingue di fuoco e dalle colonne di fumo che hanno reso irrespirabile l’aria. I residenti di alcuni immobili in via Einaudi hanno utilizzato anche le pompe di acqua impiegate per innaffiare il giardino per provare a spegnere i primi piccoli roghi che si innescavano a causa dell’avanzare del fronte di fuoco.

Sui social i racconti in diretta del disastro, qualcuno ha sfogato la rabbia per quello che stava succedendo. “Sono tre incendi in contemporanea, non è un caso”, sottolinea il signore Claudio.

“E’ avvenuto tutto improvvisamente: a parte sentire le sirene dei mezzi di soccorso che stavano operando per spegnere l’incendio, poi non ci siamo accorti che il rogo stava arrivando alle case”, spiega spaventata una signora che si trova in ferie nella cittadina bassomolisana.

Infine, è stata chiusa la statale 16 in entrambe le direzioni. Sospesa anche la circolazione ferroviaria sulla linea Bari-Pescara. 

In serata iniziano ad essere visibili le zone devastate dall’incendio, il terreno nero, la vegetazione ridotta ad un mucchio di cenere dalle fiamme: via Firenze, via Kennedy, la zona del lido Lucio, quella del lido Acquario e del Gabbiano come testimoniano le foto e i video pubblicati su Facebook. “E’ una tragedia”, commenta qualcuno.

Ovviamente c’è chi paragona la difficile situazione che sta vivendo Campomarino ma anche altri centri del Basso Molise come Guglionesi con i devastanti roghi che hanno colpito Sardegna, Sicilia e Calabria. Oggi è una giornata drammatica per la costa molisana, ma anche l’Abruzzo fa i conti con gli incendi: a fuoco la zona sud di Pescara e la Riserva Dannunziana, con danni incalcolabili.