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Blitz sulla spiaggia libera, sequestrati ombrelloni e lettini lasciati abusivamente la notte

L'operazione della Capitaneria di Porto all'alba di stamane. Ma la storia si ripete tutti gli anni e nonostante l'ordinanza che vieta di occupare tratti di spiaggia libera di notte con le proprie attrezzature l'abitudine è dura a morire

Ci risiamo. Una consuetudine diffusa sebbene illecita, quella di lasciare ombrelloni, lettini e altre attrezzature balneari sulla spiaggia libera giorno e notte.

All’alba di stamane 12 agosto i militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Termoli sono intervenuti per sgomberare le spiagge destinate alla libera fruizione che erano giustappunto illecitamente occupate con attrezzature da spiaggia di vario genere (come ombrelloni, sdraio e lettini). C’è una Ordinanza Balneare Regionale, però, che vieta tutto ciò. Nella foto che segue quanto sequestrato.

sequestro lettini capitaneria

Lo sgombero di stamattina, che ha interessato il litorale molisano e più precisamente il tratto di costa posto a nord della città di Termoli, è uno dei tanti interventi programmati e compiuti nell’ambito dell’Operazione nazionale “Mare Sicuro”, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto in tutt’Italia.

“Un’attività di polizia marittima che – sottolinea la Guardia Costiera – ha permesso quindi di restituire alla collettività circa 3.000 metri quadrati di arenile ‘privatizzati’ da alcuni soggetti che, con le citate attrezzature balneari, avevano l’intento di assicurarsi per tutta l’estate un comodo spazio in prossimità della battigia”.

Tutte le attrezzature balneari abusive sono state sequestrate e sono in corso ulteriori accertamenti volti ad identificare gli ‘autori’, che in spregio a qualsivoglia norma posta a tutela della libera fruizione del mare, dell’ambiente e dell’abusivismo demaniale marittimo, si ostinano a occupare abusivamente quella che è una spiaggia di tutti.

 

Blitz analoghi sono diventati quasi la norma per gli uomini della Capitaneria. Proprio nell’estate 2019 suscitò molto clamore l’operazione che impiegò tantissimi uomini e finanche un elicottero. Ma operazioni analoghe sono scattate di recente anche nel vicino Abruzzo. A Casalbordino, nei pressi di Vasto, l’ultima.

Dopo l’operazione di stanotte, dalla Guardia Costiera fanno sapere che l’attenzione da parte dei militari rimane sempre alta e, per tale motivo, simili attività proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’intento di tutelare tutti coloro che agiscono nel pieno rispetto delle regole.