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Bar del San Timoteo, si riapre: servizio affidato ancora a Sarni. Deserta la gara per l’ospedale di Agnone

Aggiudicato il servizio per 8 anni a 90mila euro. Spiraglio dopo la polemica legata alla rimozione dei distributori automatici. Da rifare le procedure per il punto ristoro del Caracciolo

Il bar dell’ospedale di Termoli si prepara a riaprire presto. È di ieri giovedì 12 agosto infatti la delibera del direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano che prende atto dell’aggiudicazione della gara per l’affidamento in gestione del servizio bar all’interno dell’ospedale di viale San Francesco.

Il servizio è stato affidato quindi per 8 anni alla cifra di 90.000 euro alla ditta Maglione srl che fa capo al gruppo Sarni ristorazione, vale a dire la stessa proprietà che gestiva il bar fino a pochi mesi fa, prima della chiusura.

Il bando di gara in realtà prevedeva due lotti, da una parte il bar dell’ospedale San Timoteo e dall’altra il lotto relativo all’ospedale Caracciolo di Agnone. Tuttavia per quest’ultimo nessuno ha presentato domanda.

L’aggiudicazione riguarda quindi soltanto il servizio all’interno dell’ospedale termolese che era gestito da Sarni ristorazione, società che detiene ristoranti in tutta Italia, prima di un contenzioso con l’Asrem. Proprio per questo, prima dell’aggiudicazione, l’Asrem ha chiesto un parere proprio ufficio ‘Affari legali e contenzioso’ che ha dato il proprio assenso all’aggiudicazione.

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Si attendono quindi soltanto gli ultimi passaggi burocratici prima della riapertura del bar che si trova all’ingresso dell’ospedale e che è stato per lungo tempo punto di riferimento per pazienti, visitatori e personale.

Nelle ultime settimane la rimozione dei distributori automatici, contestualmente alla prolungata chiusura del bar, aveva scatenato le proteste e la diffida dei sindacati nei confronti dell’Azienda sanitaria regionale per un gravissimo disservizio che si sta verificando all’interno dei reparti dove i degenti sono costretti a resistere per un’intera giornata con appena un litro d’acqua fornito dall’ospedale per un’intera giornata.