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Campobasso

Canile, si cambia: dopo anni di polemiche e denunce, Comune cerca nuovo gestore. Appalto da quasi 900mila euro

Dal prossimo novembre scadrà il contratto con la ditta campana che per anni ha gestito la struttura municipale e che ospita 220 cani. L'amministrazione Gravina, che qualche mese fa aveva deciso di cambiare anche il dirigente al ramo, obbligata a cercare un nuovo gestore dopo le denunce delle associazioni animaliste che continuano a segnalare l'assenza delle autorizzazioni previste dalla legge e carenze dello stabile

Dal prossimo autunno il canile di Campobasso potrebbe cambiare gestore: è la seconda ‘mossa’ (anche se obbligata) decisa nel giro di pochi mesi dall’amministrazione Gravina che lo scorso novembre ha deciso di cambiare anche il dirigente responsabile al ramo (Matteo Iacovelli al posto di Vincenzo De Marco). Ed è il risultato frutto di anni di polemiche, veleni e denunce a cui un paio di anni or sono è seguito anche un esposto in Procura.

Il prossimo 4 novembre scadrà il contratto con la società Segestma, la ditta di Avellino che negli ultimi sei anni ha gestito la struttura Municipale di Campobasso. Con una delibera di giunta dello scorso 27 luglio l’amministrazione Gravina ha dato mandato al dirigente di predisporre e approvare la documentazione per il bando di gara per struttura intitolata a ‘Marisa Civerra’. Chi subentrerà dovrà occuparsi per quattro anni del canile sanitario e del rifugio in località Colle Caruso, nella frazione di Santo Stefano, che attualmente ospita – si legge nella determina – 220 cani di cui la maggior parte (il 65%) è di taglia media, il resto di taglia piccola (18%) e grande (17%).

L’amministrazione avrà la possibilità di procedere al rinnovo dell’appalto per altri 2 anni. L’importo a base d’asta è di 880.000 euro per la durata di 48 mesi, in pratica riceverà ogni anno un finanziamento comunale di 220mila euro. Invece l’importo stimato dell’appalto incluso il rinnovo è di un milione e 320mila euro. Il canile sarà aggiudicato a chi risponderà presentando l’offerta economicamente più vantaggiosa e dovrà occuparsi del “mantenimento, cura e della custodia dei cani randagi catturati sul territorio comunale di Campobasso”. E non è escluso che la stessa Segestma si aggiudichi l’appalto. 

In passato il canile è più volte finito nel mirino delle associazioni animaliste che hanno denunciato situazioni incresciose: cuccioli sbranati dai cani più grandi o cucce allagate a causa del maltempo, l’assenza delle autorizzazioni previste dalla legge, le carenze strutturali che dovrebbero essere risolte con opportuni interventi.

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Sotto la lente delle associazioni anche le autorizzazioni della struttura, la cui gestione è stato uno dei temi della campagna elettorale dei 5 Stelle, ora al governo della città capoluogo. Amministrazione che ha deciso di cambiare passo per ridare al canile la dignità auspicata da coloro che ne seguono da vicino le sorti e che hanno a cuore il benessere dei più sfortunati amici a quattro zampe. (sp) 

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