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Dosso sul viadotto del Liscione? Automobilisti preoccupati ma niente paura: sono i lavori di miglioramento sismico

Segnalazioni sono giunte anche all'Anas che però rassicura: si tratta di un rialzamento degli impalcati per delle verifiche volte ad aumentarne la sicurezza, come da programma

Da qualche giorno sul viadotto Molise II, lungo la Bifernina, diversi automobilisti hanno segnalato la presenza di una sorta di dosso sull’asfalto all’altezza di uno dei pilastri del ponte. Un’anomalia che ha fatto preoccupare alcuni dei cittadini che si sono trovati a percorrere ultimamente la Statale 647, al punto che qualcuno ha pensato a un abbassamento di un paio di piloni. Ma per fortuna non si tratta di un problema strutturale, bensì dei lavori di manutenzione in corso da diversi mesi a cura dell’Anas.

Dal compartimento Anas Molise emerge che diverse segnalazioni sono pervenute allo stesso ente che però sta rassicurando tutti.

Bifernina, viaggi meno infernali con la nuova bretella che aggira i semafori e i lavori. Aperta dal 10 luglio

Con l’apertura sabato scorso 10 luglio della bretella per la viabilità alternativa, i lavori stanno proseguendo in sicurezza per creare meno disagi all’utenza. Nel caso specifico non si tratta di un dosso, bensì di un rialzo di uno degli impalcati per il controllo dei pulvini.

I pulvini sono quegli elementi strutturali che servono per ripartire il carico del cemento o del calcestruzzo sulla muratura. Quindi si sta procedendo alla verifica degli impalcati e al loro miglioramento sismico.

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Per altro la stessa Anas, giusto qualche settimana fa, aveva fatto chiarezza sui lavori che avrebbero interessato sia il viadotto Molise I che il viadotto Molise II sulla diga del Liscione in questi mesi per il miglioramento sismico. Lavori che sicuramente creano rallentamenti e disagi ma che al tempo stesso dovrebbero rassicurare dal punto di vista della sicurezza.

Si tratta di lavori per un investimento complessivo di oltre 140 milioni di euro sulla statale 647 ‘Bifernina’, iniziati già nel febbraio 2020. Per il viadotto ‘Molise I’ erano stati segnalati due interventi, per un totale di investimento lordo di circa 100 milioni di euro, con l’obiettivo della messa in sicurezza statica e dell’adeguamento delle barriere di sicurezza, consolidamento e impermeabilizzazione degli impalcati, miglioramento sismico di tutto il viadotto.

“Il primo intervento – scriveva Anas – prevede la messa in sicurezza statica dell’impalcato, l’adeguamento delle barriere di sicurezza con installazione di una barriera bordo ponte con profilo salva-motociclista, il consolidamento e l’impermeabilizzazione degli impalcati nonché il miglioramento sismico dell’opera, tramite l’installazione di appoggi e ritegni antisismici che saranno installati a seguito del sollevamento degli impalcati”.

Nel complesso quest’intervento prevede un investimento lordo di 70 milioni di euro ed è stato interamente progettato tramite 16 lotti funzionali, ciascuno con importo di 5 milioni di euro circa.

“Il secondo intervento – la nota Anas – con un investimento lordo di circa 30 milioni di euro, prevede dal punto di vista progettuale, la verifica delle pile e delle fondazioni dell’intero viadotto ‘Molise I’ con la progettazione esecutiva di cinque interventi finalizzati al consolidamento strutturale delle pile e delle fondazioni del viadotto”. La progettazione completa era prevista per la fine di giugno.

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“Per quanto riguarda il viadotto ‘Molise II’, il cui valore dell’investimento complessivo ammonta a circa 41 milioni di euro – così l’Anas – sono in programma lavori di manutenzione per l’adeguamento sismico, la sostituzione delle barriere metalliche di sicurezza con l’installazione di nuove barriere bordo ponte ‘H4’ con profilo salva-motociclista e per lo smaltimento e depurazione delle acque della piattaforma stradale. Per conseguire l’adeguamento sismico dell’opera si prevede il sollevamento di tutti gli impalcati e l’installazione di isolatori sismici”.