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Trent’anni di politica iniziata con la Dc, poi i partiti e le zuffe: “Io ero Big Gino, lei la Jolie del Molise. Grande lavoratrice”

Gino Di Bartolomeo, che con Angela Fusco Perrella condivide più o meno la stessa età anagrafica ma anche il percorso istituzionale sin dagli albori del loro attivismo politico, alla notizia della sua morte reagisce con stupore ed inevitabile tristezza.

Sta curando i postumi di un intervento all’anca ed è ricoverato per la riabilitazione; quando lo chiamiamo – perché pochi come lui possono raccontare “gioie e dolori” di un rapporto politico e professionale con la Fusco – è ancora all’oscuro della scomparsa della signora della politica molisana.

Si amareggia ma nel rammentarne il percorso che hanno condiviso prima nella Democrazia Cristiana, poi nei partiti di appartenenza e nella aule del Consiglio e della Giunta regionale, affiora la vena ironica di un rapporto costernato da frequenti scaramucce “che erano zuffe politiche – ricorda con voce rotta dalla commozione Gino Di Bartolomeo – perché appartenevamo a correnti politiche diverse, ma gli obiettivi che avevamo erano gli stessi: il bene comune. Ecco, questo ci univa al di là delle divergenze di partito”.

Lui era ed è “Big Gino”, la “mia collega era la Jolie” ricorda citando uno degli sketch  più simpatici che appartengono al periodo in cui Di Bartolomeo era in Forza Italia e Angela Fusco in Alleanza Nazionale.

“Angela – continua – era una donna lavoratrice, molto attenta alle faccende della sua regione, ma soprattutto molto attenta alla vita dei disabili a cui lei si dedicava anima e corpo”.

Quello che “ci differenziava era il carattere – continua commosso – lei sempre dolce e garbata, io più irruento e volubile.Entrambi però miravamo alle stesse cose. E sono certo che al momento, in politica, in questa regione, non ci sono donne come lei. Con Angela se ne va un pezzo di storia importante della costituzione e dell’evoluzione di questo Molise”.

Gino Di Bartolomeo e Angela Fusco Perrella si conoscono da quando la Democrazia Cristiana “era ancora la Dc”, poi il terremoto politico e giudiziario mette fine ad un’era e apre a quel bipolarismo fatto di tanti movimenti politici e partiti. Tutti e due scelgono l’area moderata, ma Di Bartolomeo approda in Forza Italia, Angela in Alleanza Nazionale. “Abbiamo condiviso quindi oltre 30 anni di conoscenza politico-professionale e personale. Quando nel 1991 sono stato presidente della Regione lei era consigliere, abbiamo lavorato bene”.

Quasi coetanei, non si risparmiavano battute ironiche e simpatiche che “spesso – conclude Big Gino – servivano a smussare momenti di scontro dialettico e a dipanare attimi di difficoltà. Mi spiace. Sono amareggiato e il mio pensiero va in questo momento alla famiglia. Ciao Angela”.