Assegnati i titoli

Tennis, ecco i campioni regionali dopo le sfide sui campi di villa de Capoa

Assegnati i titoli a Della Valle, Di Pardo, Romano, Tomaro e Castelli dopo le partite che si svono svolte sui campi dell’A.T. Campobasso. Battuta d'arresto invece per i giovanissimi impegnati nella Coppa Province

Bilancio agrodolce per il tennis regione. Ecco i risultati al termine dei campionati regionali individuali giovanili appena conclusi sui campi dell’A.T. Campobasso: i timidi segnali di collaborazione tra le poche scuole tennis rimaste attive in regione, hanno messo in condizione il neo giudice-arbitro Camillo Manfredi Selvaggi di approntare sei tabelloncini con i migliori giocatori della regione in “vetrina”. Tra i partecipanti, per lo più boianesi e campobassani, due atleti del redivivo club di Montenero di Bisaccia (Sporting) oltre ad alcuni rappresentanti del tennis di Casacalenda che figurano però come tesserati dell’A.T. Termoli.

Edoardo Della Valle (A.T. Campobasso) che a Lanciano era stato l’unico a vincere un incontro, s’è laureato campione regionale under 10 in virtù della vittoria sul compagno di club Francesco Di Deco. Mario Castelli (C.T. Colletorto) è invece il vincitore del comparto under 11. Doppietta boianese grazie alle vittorie di Davide Romano e Davide Tomaro rispettivamente nel torneo under 12 e under 13 mentre la siciliana Beatrice Guccione è la nuova reginetta molisana under 14.  Simone Di Pardo, infine, è il campione regionale under 16: il campobassano ha sconfitto a sorpresa Fernando Borrelli.

Battuta d’arresto invece per i giovanissimi rappresentanti del Molise nell’ambito del primo turno della Coppa delle Province: come negli ultimissimi anni, la formazione di baby tennisti della zona di Isernia e Campobasso è stata sconfitta dai pari età della provincia di Chieti. La formula che prevede ben nove incontri tra singolari e doppi, mette alle corde i selezionatori molisani che a stento riescono a schierarsi ai nastri di partenza della manifestazione col numero minimo di giocatori come prevede il regolamento. E’ diventato difficilissimo, ormai, avere a disposizione una rosa di atleti in erba che sia almeno numericamente presentabile in tornei a squadre ufficiali: la drastica diminuzione di vivai e di circoli affiliati, oltre ad una mancata sinergia tra i Maestri, non consente più nemmeno di avere a disposizione una decina di agonisti, il che basterebbe per giocarsela ad armi pari con qualunque altra rappresentativa. A Lanciano, i tecnici di Campobasso hanno dovuto mettere in campo i pochi bimbi a disposizione rinunciando già in partenza a qualche incontro e di lì a poco la sconfitta è giunta inesorabile.

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