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Rio Vivo, il Ministero convoca l’Agenzia del Demanio per risolvere i conteziosi

Il Ministero delle Infrastrutture ha deciso di convocare i rappresentanti dell’Agenzia del Demanio per risolvere i contenziosi in atto e che riguardano circa mille termolesi che risiedono nel popoloso quartiere.

Questo l’esito della riunione in videoconferenza che si è svolta oggi, 13 luglio, e convocata dal ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, su indicazione del Ministro Enrico Giovannini. Il summit era stato richiesto dall’onorevole Annaelsa Tartaglione e dal Sindaco di Termoli Francesco Roberti per discutere dell’annosa questione Rio Vivo Marinelle con l’Agenzia del Demanio.

All’incontro formale hanno partecipato, oltre alla deputata di Forza Italia e al primo cittadino di Termoli, i dirigenti del ministero, l’avvocato Benedetto Cianci esperto in materia ed i rappresnetanti del Comitato Rio Vivo Marinelle.

“Il Ministero, dopo ampia discussione, ha preso atto delle ipotesi solutorie e ha disposto la convocazione di una seconda riunione a cui parteciperà anche l’Agenzia del Demanio, posto che sono emerse circostanze e riferimenti giuridici per risolvere positivamente la questione”, ha riferito in una nota stampa l’onorevole Tartaglione.

Le prime azioni giudiziarie sulla zona di Rio Vivo sono state promosse dall’Avvocatura dello Stato nel 1981. E di recente anche il Consiglio regionale si è pronunciato sull’argomento.

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