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Oltre trent’anni al servizio della scuola, addio alla maestra Adua Pontico

Si è spenta a 85 anni l’insegnante originaria di Trivento e da una vita a Campobasso, dove ha esercitato a lungo nella scuola ‘Scarano’ di via Crispi.

Quando una maestra, un professore, un insegnante vengono ricordati a distanza di tempo restano protagonisti nei racconti e negli aneddoti dei loro studenti, vuol dire che hanno lasciato il segno. E la maestra Adua Pontico il segno l’ha lasciato sicuramente. Si è spenta a 85 anni la docente in pensione che per oltre trent’anni ha insegnato l’italiano, la matematica e soprattutto la vita a centinaia e centinaia di bambini di Campobasso, dalla prima alla quinta elementare.

Era originaria di Trivento, Adua Sceppacerca, conosciuta da tutti con il cognome del marito Piero Pontico, il quale è stato preside in diverse scuole del capoluogo ed ex esponente della Democrazia Cristiana. Preparatissima, abbastanza severa, è riuscita negli anni a lasciare il proprio marchio sulla preparazione dei ragazzini che poi si sarebbero proiettati verso le scuole superiori.

Manifesto maestra adua pontico

Impossibile non ricordarla in una delle tante classi della scuola ‘Scarano’ di via Crispi, quella che ora è nella lista degli edifici da abbattere. Piccola curiosità: per anni ha vissuto con la famiglia a due passi proprio dalla scuola. Ha portato avanti con tenacia e orgoglio quella che per lei era una missione prima che una professione.

Maestra di vecchio stampo in diverse sfaccettature, non amava ‘perdere tempo’ con i circhi o con qualche visita extrascolastica non necessaria: il dispiacere momentaneo dei bambini dell’epoca era lampante, ma a distanza di anni forse Adua Pontico non aveva tutti i torti. Ha lasciato l’insegnamento a metà anni novanta, con profondo rammarico di molti genitori che avrebbero voluto che i propri figli fossero alunni “della maestra Pontico”.

FOTO ARCHIVIO DE SANTIS (Carnevale 1990)