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‘Nozze d’argento’ per il Festival del teatro popolare di San Giovanni: “Una rinascita”

Presentata la 25esima edizione dell’evento organizzato dall’associazione ‘Il nostro quartiere San Giovanni’ in collaborazione con il Comune capoluogo. Il direttore artistico Lino D’Ambrosio: “Lo spettacolo dal vivo è una sorta di liberazione dall’oppressione vissuta con la pandemia”. Il sindaco: “Ingressi calmierati e in totale sicurezza”.

Un appuntamento fisso, diventato storico in città. Torna il Festival del teatro popolare nel quartiere San Giovanni dei Gelsi, al Parco ‘De Filippo’. Non c’è agosto senza teatro all’aperto, direbbero gli appassionati. Ed è così, visto che negli anni il pienone è sempre stato garantito. Quest’anno gli ingressi dovranno per forza di cose essere regolamentati: le norme covid lo impongono, e allora si è pensato anche di stabilire un piccolo contributo per l’ingresso fissato in tre euro.

“Ripetiamo un’esperienza che meritoriamente l’associazione porta avanti da tanti anni con successo – sottolinea il sindaco Gravina –. Non avremmo mai pensato di fare una seconda estate con le stesse problematiche e restrizioni. E per questo gli ingressi saranno calmierati e concessi a un numero di persone che potranno accedere in totale sicurezza. Ci tengo a dire che il programma è la parte centrale della stagione estiva. Dopo il successo col cinema al corso e altre iniziative organizzate nella prima parte”.

È importante ricordare che i biglietti vanno prenotati online al link https://amtm.it/qr03.php o in alternativa è possibile inquadrare con il proprio telefonino il qr-code sulle locandine affisse in città.

Teatro San Giovanni

Carmen Gioia dell’associazione ‘Il nostro quartiere San Giovanni’ spiega che “ci spaventava un po’ tutto il percorso da seguire per le norme covid da rispettare, quindi è stato fondamentale il supporto dell’amministrazione. Siamo stati costretti a sostituire una compagnia teatrale perché gli attori erano tutti in quarantena. Grazie al direttore artistico ci siamo impegnati per trovare un’altra compagnia nel giro di una settimana. Il messaggio che vogliamo continuare a trasmettere è il seguente: questo deve essere un evento culturale ma anche e soprattutto sociale e di aggregazione”.

“Che il teatro possa essere una sorta di liberazione dall’oppressione vissuta con la pandemia, una sorta di rinascita”. È l’auspicio del direttore artistico Lino D’Ambrosio, un’istituzione in fatto di teatro in Molise. “Ci saranno compagnie sia molisane che di altre regioni. Tutte hanno avuto qualche problema di messa in scena, tornare a riproporsi dopo un anno e mezzo del genere è stato complicato. Ma ci sono riusciti e questo è un valore aggiunto, c’è stata una volontà ferrea di tornare a fare spettacolo dal vivo. Il teatro in questo parco rappresenta davvero un punto di riferimento per queste compagnie. Si tratta di cinque spettacoli di grande valore”.

Quali nel dettaglio? Eccoli. Si parte il 30 luglio con la commedia ‘Le piazze annasconne ma nen perde’ della Compagnia teatrale Atriana di Atri. Dal 2 al 4 agosto tre serate di fila: l’associazione ‘Teatro comico degli Abruzzi’ di Agnone porterà in scena ‘Laudata pasticceria sambucotto’, poi i Gabbiani di Baronissi presenteranno ‘Porto subito’ e ‘Quelli che… il teatro’ di Nola proporranno la commeddia ‘AAA avviato ristorante cedesi’. Infine, il 6 agosto chiuderà la compagnia ‘Terza classe’ Dlf di Campobasso con ‘Napoli milionaria’.

L’assessore alla cultura, Paola Felice, ha voluto ribadire l’importanza di portare avanti “per 25 anni il festival del teatro popolare in questo posto incantevole. Voglio sottolineare la grande collaborazione che c’è tra l’associazione, l’amministrazione e gli operatori dell’ambito culturale. Il pubblico ha sempre garantito una presenza costante. A breve presenteremo anche altre iniziative che riguardano il quartiere tra i più popolosi di tutta la città”.

Teatro San Giovanni