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Niente acqua nelle contrade, il serbatoio è vuoto: sotto accusa gli spreconi di orti e giardini

Molti cittadini non hanno capito che siamo in emergenza idrica e le riserve sono limitate, e continuano a usare grandi quantitativi di acqua per irrigare orti, giardini e per allacci rurali abusivi. Questa insensibilità a un bene pubblico che è prezioso è la principale causa della nuova sospensione idrica a Guglionesi che stavolta riguarda le campagne. Tanto più che da piano di distribuzione delle acque Guglionesi consuma più di quello che riceve.

I consumi idrici durane la notte scorsa sono stati elevatissimi, e il serbatoio comunale – che ha una capienza limitata come ormai tutti sanno – si è svuotato, facendo precipitare il livello di riserva idrica al minimo. Stamattina, quando i tecnici si sono resi conto dell’anomalia, si è presa la decisione di sospendere l’erogazione idrica in tutte le contrade dalle ore 12 alle 9 di domattina, 10 luglio. Sicuramente un forte disagio per chi vive in campagna (e a Guglionesi non sono pochi), ma una decisione necessaria per consentire al serbatoio di riempirsi nuovamente senza stoppare l’erogazione dell’acqua nel centro urbano replicando le criticità registrate mercoledì scorso, quando per lavori alle pompe di sollevamento   da parte di Molise Acqua Guglionesi e altri tre comuni sono rimasti a secco.

Siccità, sprechi d’acqua e lavori in corso: ecco perché in basso Molise c’è una grave crisi idrica

Molise Acque ha già fatto sapere che da un’analisi tecnico/ gestionale il Comune di Guglionesi “nel mese di giugno ha avuto un consumo medio pari a 21,0 litri al secondo, a fronte di una
fornitura standard prevista di 18 litri al secondo, come da piano regolatore delle acque regionale”. In pratica si consumano più di quello che si riceve, e certamente questo non dipende dalle docce, dal lavarsi i denti o dal cucinare delle persone, bensì da un uso eccessivo, da uno spreco portato avanti da determinate persone.

Sicuramente un ruolo lo giocano anche le perdite della condotta comunale, ma negli ultimi anni si è fatto molto per ridurle. La precedente amministrazione di Leo Antonacci ha avviato un’opera di risanamento che sta portando avanti anche l’attuale amministrazione di Mario Bellotti. “Le perdite – dichiara a Primonumero.it Pino Aristotile – sono state ridotte dal 18% al 9%. E’ stata anche rifatta la condotta a via Capitano Verri lasciata all’abbandono per anni. Molto dipende dal comportamento della cittadinanza”.