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‘Mano verde’: lavoro, inclusione e cittadinanza nel progetto del Cpia per gli stranieri foto

Il corso si intitola ‘Mano Verde’ ed è stato organizzato dal Cpia di Campobasso, il centro provinciale di istruzione adulti rivolto in particolare agli stranieri presenti sul nostro territorio. Un progetto meritorio e interessante, che fa parte del progetto più generale denominato ‘Le strade del lavoro’, finanziato con fondi strutturali europei.

Il corso Mano verde si è tenuto nel mese di luglio ed ha avuto una durata di 60 ore. All’esperienza formativa hanno partecipato 20 giovani adulti iscritti ai percorsi del CPIA, per la maggior parte appunto stranieri afferenti a strutture di accoglienza o residenti nel comune di Termoli.

 

Gli allievi si sono cimentati con numerosi contenuti tecnico-scientifici, apprendendo nozioni relative alle caratteristiche degli organismi autotrofi, alla riproduzione gamica e agamica (talea, innesto, margotta, stoloni, rizoma, tubero, bulbo e micropropagazione), ai fattori di crescita delle piante, alla predisposizione del terreno ospitante, alla difesa integrata, biologica e fitosanitaria dei vegetali,  ma altresì ai metodi di potatura dell’olivo, della vite e delle piante ornamentali, al Verde Urbano e al relativo Piano del Verde, nonchè al rilevamento delle aree e al posizionamento delle essenze arboree.

Il corso è stato erogato attraverso lezioni in aula, rese stimolanti grazie all’uso di app, learning games ed un approccio laboratoriale, per un totale di 28 ore, cui si sono affiancate attività sul campo presso l’Azienda dell’ITAEG di Larino, l’Azienda D’Uva, l’Azienda La Farfalla di Larino, il Vivaio della Forestale di Petacciato e il Parco Comunale di Termoli, per un totale di ulteriori 20 ore. Le restanti 12 ore di attività sul campo e di verifica saranno erogate nei primi tre giorni di settembre.

 

Le attività formative hanno simulato pratiche di situazioni reali, che hanno avuto il duplice obiettivo di favorire l’inclusione dei corsisti con maggiore disagio negli apprendimenti e di consentire una piena consapevolezza del processo di apprendimento. “Il progetto infatti ha avuto lo scopo di porsi da rinforzo della motivazione, dell’autostima e dell’autodeterminazione, offrendo occasioni di socialità e cittadinanza attiva, di conoscenza del mercato del lavoro e correlazione con le proprie competenze”.

Così gli organizzatori, soddisfatti dei risultati ottenuti con questa esperienza: “Nonostante le alte temperature del periodo, la quasi totalità dei corsisti ha frequentato assiduamente e con proficuo interesse, seguiti e supportati costantemente dalla tutor Angela Pietroniro, e dagli esperti Pasquale Sale, Antonio Sollazzo e Rosamaria Ricciardi.

Partners fondamentali per lo svolgimento delle attività pratiche sono stati il Comune di Termoli, che ha messo a disposizione lo scuolabus per gli spostamenti e il Parco Comunale per alcune attività di sistemazione e manutenzione, e l’ARSARP Molise che ha fornito ospitalità e supporto alle attività sul campo presso il Vivaio Forestale Regionale ‘“Le Marinelle’”.